Bandiera blu in cinque comuni teramani

24 Aprile 2019

Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi invitati alla cerimonia di consegna. Ancora incertezza per Alba Adriatica

TERAMO. Cinque comuni della costa teramana hanno ricevuto l’invito della Fee (la Fondazione europea per l’educazione ambientale) per partecipare il 3 maggio prossimo ala cerimonia di consegna della Bandiera blu. Sono Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi, le stesse località che hanno ottenuto il prestigioso vessillo anche l’anno scorso. Mancano, ancora uan volta, Martinsociuro e Alba Adriatica, ma se l’amministrazione truentina la Bandiera blu non l’ha neanche chiesta (l’ultima volta che la ottenne risale al 2012) per Alba ci sarebbe ancora qualche speranza. Fino a pochi giorni fa dilagava l’ottimismo per la riconquista della Bandiera blu che manca dal 2013, visto che la città ha superato brillantemente il problema dei divieti di balneazione da oltre due anni, mentre in alcune tematiche ambientali, come la raccolta differenziata, si mostra come la più attenta delle località del comprensorio. L’invito per la cerimonia di assegnazione delle Bandiere blu, però, non è ancora arrivato in municipio. L’amministrazione continua comunque a mostrare segnali di speranza, forte anche del fatto che la Fee ufficialmente non ha ancora terminato la sua fase di valutazione delle località che hanno richiesto l’ambito vessillo. La decisione della Fondazione potrebbe avere conseguenze politiche, sia in un senso che nell’altro. Da una parte, infatti, la riconquista della Bandiera Blu rappresenterebbe un traguardo importante verso il rilancio dell’immagine della città promessa dall’amministrazione Casciotti; dall’altra parte, invece, una mancata assegnazione potrebbe far riemergere alcuni malumori sulla decisione del municipio di introdurre l’imposta di soggiorno già nell’estate 2019, anziché attendere prima la riconquista del vessillo turistico. A Tortoreto l’arrivo della 23ª Bandiera blu (la 22ª di fila) non è mai stata messa in dubbio, visto che la qualità del mare è sempre rimasta eccellente negli ultimi anni, mentre i servizi sono cresciuti. A Giulianova manca il sindaco ad esultare, ma la notizia della consegna della Bandiera blu 2019 arriva come una boccata d’ossigeno in una città che alla vigilia della stagione turistica è alle prese con la campagna elettorale e quindi ancora poco pronta per accogliere i vacanzieri. Esultano quindi gli operatori turistici che già da settimane sono a lavoro per riaprire i battenti e per offrire ai clienti una vacanza da ricordare. A Giulianova il vessillo blu aveva smesso di sventolare nel 2014 ed era tornato nel 2017. (red.te.)