Bandiera blu, riconferme certe: allarme ad Alba, ma è infondato

La lettera d’invito alla cerimonia non arriva e il sindaco Casciotti annuncia la perdita del vessillo Post subito rimosso, i dati eccellenti delle acque garantiscono l’en plein delle sette sorelle teramane
ALBA ADRIATICA. Le “sette sorelle” saranno a Roma, il 12 maggio, per ricevere la Bandiera blu 2023. Alla spicciolata stanno arrivando le comunicazioni ai Comuni della costa teramana e fino a ieri sera non tutte le cittadine avevano ricevuto l’invito. Questione di ore, a quanto risulta, poi secondo le previsioni tutti e sette i centri dovrebbero essere assegnatari del vessillo della Fee (la Fondazione europea per l’ambiente) Italia.
Il mancato arrivo, ieri, della lettera d’invito alla tradizionale cerimonia di Roma ha però fatto temere al sindaco uscente di Alba Antonietta Casciotti la mancata assegnazione del vessillo che certifica la qualità delle acque di balneazione e non solo. La prima cittadina uscente e ricandidata ha infatti pubblicato in mattinata un post che recitava: «Incredibile! Nonostante Alba presenti gli stessi identici valori delle acque di balneazione dello scorso anno, per il 2023 la Bandiera blu non viene riconfermata. La città sappia che le nostre acque sono eccellenti in tre punti e buone alla foce del torrente Vibrata (esattamente come l’anno precedente). Attendiamo le motivazioni della Fee e continuiamo a lavorare affinché questo obiettivo possa essere nuovamente centrato». Il post è stato rimosso poco dopo, evidentemente a seguito di colloqui informali tra gli amministratori albensi e la Fondazione che assegna i vessilli.
I campionamenti relativi alle acque di balneazione nel 2022 per Alba avevano dato esito “eccellente” in tutti i punti analizzati e “buona” sempre e solo a 250 metri a sud della foce del torrente Vibrata. Un solo dato (report Arta del 13 giugno 2022) era fuori parametro 250 metri a sud della foce del torrente Vibrata, ma la ripetizione del prelievo aveva fatto rientrare il dato negativo. I dati 2022 risultano complessivamente eccellenti allo stesso modo di quest’anno e del 2021 (con qualità “buona” sempre a ridosso del Vibrata). Nel 2020, anno della piena pandemia, solo acque eccellenti anche a sud del famigerato torrente. Quanto ai dati del 2023, finora portano qualità eccellente per tutti i comuni della costa teramana, sempre secondo l’Agenzia regionale per la tutela ambientale.
In Val Vibrata, a ieri sera, la comunicazione a partecipare alla cerimonia della Fee era arrivata a Tortoreto e Martinsicuro. Più a sud a Giulianova, Roseto e Silvi, non ancora a Pineto. Ma l’auspicio è che tutti e sette i comuni della costa teramana possano nuovamente festeggiare insieme l’assegnazione del vessillo blu.
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