Bandito l’appalto da 33 milioni

7 Novembre 2015

Nuova conduttura per aumentare l’erogazione idrica sulla costa

TERAMO. E’ stata bandita il 30 ottobre scorso la gara d’appalto della Ruzzo Reti per la realizzazione di una nuova conduttura da Collurania fino alla costa. L’importo dell’opera è di 33 milioni di euro, fondi messi a disposizione dal governo con il decreto Sblocca Italia, provvedimento che imponeva il termine del 31 ottobre per emanare i bandi, pena la perdita del finanziamento. I termini della gara – dato l’importo si tratta di una gara europea – prevedono la presentazione delle offerte da parte delle imprese partecipanti entro il 28 febbraio 2016 e l’affidamento dei lavori entro la fine dell’anno. Dal momento che si prevede una durata di circa due anni per portare a termine l’esecuzione dell’opera, la nuova conduttura non sarà pronta prima della fine del 2018. Una volta realizzata, però – come assicura il presidente del Ruzzo Antonio Forlini – si risolveranno i problemi di approvvigionamento nei centri della costa nord, da Giulianova a Martinsicuro, dove d’estate si verifica spesso una carenza d’acqua a causa dell’aumento della popolazione per la massiccia presenza di turisti. Anche l’estate scorra ci sono stati problemi e disagi, ma in misura minore in confronto ad altre estati grazie alle abbondanti precipitazioni dell’inverno e della primavera che hanno ricaricato le falde. La nuova conduttura garantirà quindi un maggiore afflusso idrico e permetterà, in caso ve ne fosse la necessità, anche di sfruttare al meglio l’acqua proveniente dal potabilizzatore di Montorio.

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