Bando per le telecamere e i semafori anti-furbi

MARTINSICURO. Dopo dieci mesi dalla deliberazione prende corpo il progetto denominato " Territorio in rete". Un progetto per la sicurezza che ha un costo di circa 105mila euro e che prevede la...
MARTINSICURO. Dopo dieci mesi dalla deliberazione prende corpo il progetto denominato " Territorio in rete". Un progetto per la sicurezza che ha un costo di circa 105mila euro e che prevede la copertura finanziaria da parte della Regione per il 73% (circa 77mila euro) e il resto con fondi propri del Comune. Il progetto è diviso in due sezioni: la videosorveglianza del territorio e il sistema di “rosso semaforico”.
Nel primo caso si andrebbe ad integrare il sistema di telecamere che già esiste con la copertura di alcune zone a rischio. Già nel territorio comunale sono funzionanti sei telecamere: via Vezzola, zona Tronto, chiesa del Sacro Cuore, via Petrolini, Villa Rosa, via Battisti e via Napoli, zona 167. Il progetto prevede altri sette punti di controllo. Quattro a Villa Rosa: zona via Baracca, dove è alta la tensione per questioni di prostituzione, le vie Fregene, Turati e Segantini, e tre a Martinsicuro, cioè le vie Monti, Piave e lungomare Europa. La parte riguardante il sistema del "rosso semaforico" consiste nel rilevamento delle infrazioni da sofisticati macchinari sistemati sul semaforo che "fotografano" chi passa con il rosso. I nuovi sistemi semaforici dovrebbero essere quattro negli incroci delle vie Roma-Piave/Piemonte, Roma-Molise/Tagliamento, Roma-Castani/Pini a Martinsicuro e Roma-Filzi a Villa Rosa. Va ricordato che l’accertamento delle infrazioni è valido in corrispondenza degli incroci semaforici a led e che, per adesso, è presente solo nell’incrocio con via Filzi a Villa Rosa. L’ufficio ha predisposto la determina, quindi partirà la gara d’appalto con 30 giorni per presentare le offerte. Per fine anno si prevede l’entrata in funzione delle nuove telecamere ed i nuovi impianti dei semafori.
«Un progetto importante per la sicurezza del territorio», è il commento del sindaco Paolo Camaioni, «lo scopo è quello di monitorare le zone più critiche e dare maggiore sicurezza ai cittadini dando un contributo alla sicurezza della viabilità».
Sandro Di Stanislao
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