Barista aggredito, solidarietà del sindaco

Colpito al volto da un cittadino a cui aveva detto di consumare fuori, per lui prognosi di sette giorni
GIULIANOVA. Ha destato sconcerto l’episodio che ha visto il barista Gianluca Marcellusi, 44 anni, titolare del bar “La Cupola” di piazza Buozzi, colpito con un pugno da un cittadino di etnia rom a cui aveva detto di consumare fuori dal locale. L’uomo si è fatto medicare in ospedale e ha una prognosi di sette giorni. Il barista ha presentato denuncia.
La vicenda si è svolta lunedì mattina poco dopo le 10 quando due uomini di etnia rom, di 35 e 60 anni, residenti nel centro storico, si sono presentati nel locale. In precedenza un atteggiamento analogo è stato tenuto dagli stessi in un locale poco distante. Marcellusi racconta: «I due mi hanno dato del razzista, ma ciò non è assolutamente vero in quanto il mio bar è frequentato da tutti senza alcun problema».
Lo stesso imprenditore racconta: «I due non sono clienti abituali e a parole hanno iniziato ad alzare i toni. A un cero punto hanno chiesto una consumazione e ho detto loro di accomodarsi in un tavolo all’aperto come prevede la normativa. L’invito è stato percepito dai due come un fatto offensivo, ma si vedeva che erano in uno stato di alterazione. A quel punto uno di loro è passato alle mani colpendomi al volto. Qualcuno ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti riportando la calma e identificando i soggetti. Certo è che la situazione è andata avanti per un po' ed i clienti che entravano nel bar, viste le circostanze sono stati costretti ad andarsene». Sul caso è intervenuto il sindaco Jwan Costantini che ha espresso solidarietà al commerciante. «A nome mio e dell'amministrazione comunale desidero innanzitutto esprimere la più sincera solidarietà al titolare del bar, vilmente aggredito e apostrofato ingiustamente come razzista solo per aver cercato di far rispettare le disposizioni governative».(al.al.)
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