Barriere antirumore, il Tar boccia l’istanza del Manakara

31 Dicembre 2015

TORTORETO. Le barriere mobili fonoassorbenti sono incompatibili con i vincoli paesaggistici. Il Tar dell’Aquila, con ordinanza, lo scorso 16 dicembre ha respinto l’istanza dei titolari del Manakara...

TORTORETO. Le barriere mobili fonoassorbenti sono incompatibili con i vincoli paesaggistici. Il Tar dell’Aquila, con ordinanza, lo scorso 16 dicembre ha respinto l’istanza dei titolari del Manakara – la discoteca all’aperto di Tortoreto Lido che tante polemiche ha sollevato in estate – che avevano impugnato il parere negativo dello scorso agosto all'installazione di barriere mobili fonoassorbenti lungo parte del perimetro dello stabilimento balneare “Garden lido”. Comune di Tortoreto e Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici si erano opposti all’istanza di sospensione del diniego all’installazione dei sistemi anti-rumore da loro stessi espresso. «La domanda cautelare appare sprovvista sia del fumus boni iuris, in quanto l’atto gravato risulta sufficientemente ed adeguatamente motivato, che del periculum in mora, in quanto l’inizio della stagione balneare non è prossimo», scrive il collegio (presidente Bruno Mollica) che ha condannato i ricorrenti a pagare le spese. Sarà nel merito che i giudici metteranno nero su bianco la decisione. Nel frattempo, qualora il giudizio di merito non arrivasse prima, per la prossima estate quei pannelli utilizzati per contenere le emissioni sonore non potranno essere posizionati, così come avevano deciso Soprintendenza e, conseguentemente, il Comune. (adp)

©RIPRODUZIONE RISERVATA