Barriere, appalto affidato entro maggio

2 Marzo 2024

Sono i tempi previsti dai tecnici della Regione: poi si valuterà con Comuni e operatori se partire subito o dopo l’estate

MARTINSICURO. Per le nuove barriere anti-erosione da realizzare davanti alla costa della Val Vibrata l’obiettivo è quello di espletare le gare di appalto e aggiudicare l’opera entro maggio, per poi verificare con le amministrazioni locali e gli operatori turistici se iniziare subito i lavori o aspettare settembre per non creare problemi alla stagione balneare. È quanto emerso nel corso della riunione che si è tenuta nell’aula consiliare di Martinsicuro giovedì scorso, a cui hanno partecipato il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntis e i tecnici del servizio opere marittime della Regione, che stanno seguendo l’iter, con il responsabile Marcello D’Alberto. Era prevista anche la partecipazione del governatore Marco Marsilio che non è stato presente in quanto convocato a Roma dal presidente del consiglio Giorgia Meloni per un incontro interministeriale riguardante, soprattutto, i primi due lotti della tratta ferroviaria Roma - Pescara. Alla riunione di Martinsicuro, visto l’imminente ritorno alle urne per le elezioni regionali, erano presenti anche gli onorevoli di Fratelli d’Italia Guerino Testa e Guido Liris. Presenti anche le amministrazioni dei tre comuni costieri interessati, Martinsicuro, Alba Adriatica a Tortoreto, e molti operatori turistici arrivati anche dagli altri centri vibratiani.
Nell’occasione, sono stati illustrati i fondi di sviluppo e coesione previsti per il comprensorio, nella fattispecie gli interventi anti-erosione nell’unità fisiografica che va da Villa Rosa sud alla foce del Salinello e quelli per il porticciolo di Martinsicuro. Il confronto ha spaziato anche sulle questioni legate alla direttiva Bolkestein e su questo i politici hanno dato appuntamento a dopo la prossima stagione balneare. Durante il confronto sono emerse anche le tempistiche per quanto riguarda gli interventi per la collocazione delle scogliere, che partiranno da Villa Rosa sud e nella zona nord di Alba Adriatica. La Regione, che ha acquisito i vari pareri, è in procinto di avviare la gara di appalto. Insomma, dopo aver concluso l’iter delle documentazioni la parte burocratica è terminata: adesso si va verso la cantierizzazione dell’opera. È emerso innanzitutto che si dovrà decidere se saranno una o più ditte che effettueranno i lavori e come trasportare gli scogli che saranno poi usati per creare le scogliere. Chi eseguirà i lavori dovrà trovare una cava che garantisca l’immenso tonnellaggio di scogli e questi potrebbero essere trasportati via mare piuttosto che via terra per cercare di evitare il più possibile problemi di inquinamento e viabilità legati al transito dei mezzi.
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