Basciano ritrova la storica sagra

Taglio del nastro con tanti sindaci, domani sera la chiusura della 53ª edizione
BASCIANO. Tornano a Basciano, dopo due anni di stop a causa della pandemia, la sagra del prosciutto giunta alla 53esima edizione e il Festival dell’organetto “ddu bott”. Mercoledì c’è stato il taglio del nastro alla presenza del sindaco Alessandro Frattaroli e della sua amministrazione, del presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis e di vari sindaci dell’entroterra e della costa. Protagonista della storica manifestazione organizzata dalla Pro loco che allieterà il borgo fino a domani è il prosciutto che potrà essere gustato in vari modi, oltre ai tanti eventi musicali (stasera dj set, domani sera Vasco Rossi cover Band), la mostra dedicata a Giuseppe Stampone, la consegna di borse di studio agli studenti meritevoli e con la proclamazione del campione nel premio “Giuseppe D’Antonio” di organetto. «Una grande emozione tornare dopo due anni», ha detto Frattaroli, «l'augurio è che non ci siano più stop».(a.d.f.)

