Basilico e Marcone: a rischio i lavori antisimici in due scuole

14 Luglio 2018

Atri, interrogazione dei due consiglieri sull’asilo di viale Risorgimento e la media di via Finocchi Critico anche Concetti (M5S): il cantiere dell’elementare fermo d’estate quando non si fanno lezioni

ATRI. L’opposizione sferza il Comune di Atri sulla sicurezza nelle scuole. I consiglieri della lista “Atri Civica” Giammarco Marcone e Paolo Basilico hanno presentato un’interrogazione circa i prossimi lavori di adeguamento antisismico che riguardano l’asilo nido di viale Risorgimento e la scuola media in via Finocchi.
Nel primo caso si critica la scelta del Comune di voler procedere ai lavori tramite gara d’ appalto. «Ricordiamo quali conseguenze si sono avute nel sottoporre a procedura di appalto il progetto della scuola elementare di viale Umberto I», fanno notare i due consiglieri, «redatto in assenza delle preventive indagini geologiche e strutturali. Il risultato è stato lo stravolgimento del progetto originario, sostituzione di imprese subentrate, incertezze che permangono evidenti guardando ad oggi lo stato del cantiere». Di conseguenza i due consiglieri per evitare che si ripetano problemi simili anche nell’esecuzione di questi nuovi lavori di adeguamento dell’asilo nido, esortano «l’amministrazione comunale ad interrompere l’iter avviato della procedura negoziata, presentando, al contempo, l’istanza di autorizzazione sismica agli uffici competenti» .
Marcone e Basilico hanno proposto un interrogazione anche riguardo l’adeguamento antisismico della scuola secondaria di primo grado in via Finocchi, che prevede il radicale rifacimento per un importo di oltre 5 milioni di euro: «Nell’analizzare le schede di progettualità, si riscontra una carenza di relazioni tecniche che devono obbligatoriamente essere allegate». Nello specifico mancherebbero secondo l’opposizione: la relazione geologica, geotecnica, termica e alcuni elaborati grafici. La nota si conclude così: «Vorremmo sapere anche chi è il tecnico comunale responsabile della progettazione strutturale dell’edificio per conoscere le ragioni della scelta progettuale dal punto di vista della protezione sismica del fabbricato».
Sul caso scuole interviene alche il consigliere Massimiliano Concetti del M5Stelle che polemizza sui ritardi nel plesso di viale Umberto I: «L'estate sarebbe ideale per portare a termine almeno la prima sezione dei lavori. Invece ancora una volta l'edificio delle scuole elementari resta solo, abbandonato e sventrato. Ancora una volta invece del rumore dei mezzi e dell’andirivieni degli operai ci sono solo immobilità e silenzio». Il Movimento 5 Stelle di Atri si fa portavoce delle preoccupazioni dei genitori e attraverso un’ interpellanza, chiede soluzioni concrete ed efficaci al sindaco Ferretti: «Vogliamo conoscere quale soluzione l’amministrazione intenda intraprendere per la ripresa delle attività didattiche a settembre e quale destino sia riservato a questo edificio scolastico» .
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