Bastona la mamma, condannato a tre anni

Sotto accusa un 27enne che potrà scontare la pena con dei lavori socialmente utili
TERAMO - È finito a giudizio con l’accusa di aver maltrattato per anni la madre prendendola a bastonate e mandandola in ospedale: lui, 27 anni, prima è stato allontanato dall’abitazione familiare, successivamente arrestato e poi processato con un rito ordinario che si è chiuso con una condanna a tre anni. Una pena che per il giovane, incensurato, sarà sostituita con lavori socialmente utili: così ha stabilito il collegio presieduto dal giudice Francesco Ferretti (a latere i giudici Marco D’Antoni e Martina Pollera). Il 27enne, al termine dell’istruttoria dibattimentale, è stato sottoposto a una perizia psichiatrica, disposta dal tribunale, che ha stabilito che fosse totalmente capace di intendere e di volere al momento dei fatti e che non è socialmente pericoloso. Per l’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Olivieri, la Pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni e sei mesi.
ARTICOLO COMPLETO SU IL CENTRO

