Battaglia sul centro per l’autismo

3 Aprile 2016

Febbo smentisce Fagnano: «Ha detto che la colpa è della Regione»

TERAMO. Si trasforma in querelle l’audizione davanti alla commissione vigilanza della Regione sui ritardi nell’apertura del centro per adolescenti autistici di Sant’Atto. Il presidente della commissione, Mauro Febbo, ha in prima battuta annunciato che l’audizione, a cui ha partecipato il direttore generale della Asl Roberto Fagnano, ha confermato che i ritardi sono dipesi dalla regione. Il giorno dopo Fagnano ha smentito.

Ora arriva la controreplica di Febbo: «Mai avrei pensato di fare polemica e di rispondere a Roberto Fagnano su un argomento così importante e di una certa sensibilità poiché avevo apprezzato la sua disponibilità e prontezza ad essere risolutivo. Invece mi devo ricrede poiché devo aimè constatare che si è proprio allineato, anche nei modi di comportarsi, all'apparato regionale che lo ha nominato e voluto. Dispiace infatti constatare che alla stampa il direttore generale della Asl abbia dato una versione completamente opposta da quella rilasciata in sede di commissione. Pertanto adesso appena sarò in possesso delle registrazione della sua audizione la consegnerò alla stampa». Il presidente della commissione vigilanza tiene a ribadire che «colpevoli ritardi e responsabilità della Direzione sanitaria regionale sono affermazioni rilasciate proprio da Fagnano durante la sua audizione e non è corretto da parte sua difendere il presidente D’Alfonso e l’assessore Paolucci quando proprio lui ha sottolineato le gravi responsabilità e inadempienze burocratiche di chi oggi è al governo regionale e alla Direzione sanitaria. Pertanto appena possibile renderò pubbliche le registrazioni delle dichiarazione rilasciate in commissione da parte del direttore generale al fine capiremo sia la sua posizione sia il suo pensiero sul ritardo dell’apertura del centro diurno per l’autismo».