Bcc Adriatico, utile oltre il milione

17 Maggio 2022

Il presidente Macera: «Raccogliamo i frutti di un lungo percorso»

MOSCIANO. La Bcc Adriatico Teramano chiude con un utile netto di 1,2 milioni di euro il suo 2021. L'assemblea dei soci ha approvato il bilancio che i vertici della banca definiscono sano, con la raccolta da clientela di 229 milioni di euro cresciuta di un +12,25% rispetto al 2020. I numeri parlano di impieghi che si attestano a 130 milioni con un +6,14 %; il Cet1 (common tier equity 1 ratio, che indica lo stato di solidità della banca) è pari al 21,68% a dicembre del 2021. I soci attuali della Bcc, che ha la sua sede principale a Mosciano, sono 3.040; la redditività del patrimonio netto è pari all’8,38%; la copertura sofferenze è pari al 76,19%.
Soddisfazione viene espressa dal presidente del cda Antonino Macera: «Quello che ci differenzia da tante altre Bcc è la giovane età. Buona parte degli amministratori, me compreso, e gran parte delle risorse umane, compreso il direttore generale, Tiberio Censoni, sono nati nelle loro funzioni con la banca, ne hanno condiviso i momenti di crescita, di difficoltà, brillantemente superati, e quelli di successo i cui artefici principali sono stati e sono i soci e clienti. Oggi raccogliamo i frutti di un percorso formativo generalizzato, costante e attento ai sempre più celeri cambiamenti normativi, di vigilanza e regolamentari, nonché a un ricambio graduale, costante e di genere nella governance. Siamo una banca differente anche per questo». L'assemblea dei soci ha votato non in presenza ma in rappresentanza, designando il notaio Barbara Amicarelli. (v.m.)