Bcc dell’Adriatico teramano: gli utili aumentano del 174%

13 Maggio 2015

GIULIANOVA. Volano gli utili della Banca di credito cooperativo dell’Adriatco teramano nel 2014: rispetto allo scorso anno, crescono del 174%. Nell’assemblea dei soci, svoltasi sabato scorso a Villa...

GIULIANOVA. Volano gli utili della Banca di credito cooperativo dell’Adriatco teramano nel 2014: rispetto allo scorso anno, crescono del 174%. Nell’assemblea dei soci, svoltasi sabato scorso a Villa Paris a Roseto, è stato approvato il bilancio del 2014 che ha fatto registrare un utile di 965.445 euro, a fronte dei 353mila dello scorso anno. Il patrimonio di base, invece, ha raggiunto quota 9.341.829 euro. «Nonostante la crisi», ha commentato il presidente del consiglio d’amministrazione Antonino Macera, «la Bcc continua ad elargire denaro». Questo, ha spiegato Macera, è possibile grazie al frazionamento del credito, ossia puntare a dare prestiti più piccoli in termini di denaro ma a più clienti. «Il nostro target», ha continuato il presidente, «è rappresentato dalle famiglie e dalle medie e piccole imprese del territorio. Frazionando il credito allarghiamo la base di clientela e riduciamo allo stesso tempo i rischi». Delle famiglie e delle piccole imprese nostrane, insomma, ci si può fidare, perché sono quelle che vivono del proprio lavoro e di fanno in quattro, anche in momenti di crisi, per saldare i propri debiti.

L’investimento che la Bcc fa sulle persone ha ricevuto apprezzamento dai clienti della banca che, in realtà, non sono veri e propri clienti, ma tutti soci della cooperativa. Grazie al rapporto fiduciario, la banca ha incrementato i suoi soci di ben 100 unità, passando dai 2401 del 2013 ai 2500 del 2014. La raccolta diretta, cioè i conti correnti, i depositi e i libretti, è arrivata a 114.277.000 euro, con un incremento del 24%. «A breve», ha spiegato il direttore generale Tiberio Censoni, «la filiale di Giulianova spiaggia in viale Orsini si trasferirà in locali più grandi, a cento metri da dove si trova ora, locali che garantiranno maggiore comfort per la clientela».

La banca ha acquistato poi un immobile a Pineto, dove verrà trasferita la filiale di Borgo Santa Maria. Durante l’assemblea dei soci sono stati riconfermati tutti i consiglieri del Cda, di cui è entrata a far parte anche l’imprenditrice di Atri Paola D’Amario (nel rispetto delle quote di genere). La donna ha sostituito Danilo D’Amario che ha scelto, arrivato alla scadenza naturale del suo mandato, di non ricandidarsi. (m.t.)

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