Bcc di Basciano, la raccolta ha superato i 100 milioni

31 Maggio 2016

BASCIANO. Si è chiuso con un bilancio positivo il 2015 della Banca di credito cooperativo di Basciano.Bilancio che ha avuto l'approvazione dell'assemblea dei soci: la raccolta totale ha superato per...

BASCIANO. Si è chiuso con un bilancio positivo il 2015 della Banca di credito cooperativo di Basciano.Bilancio che ha avuto l'approvazione dell'assemblea dei soci: la raccolta totale ha superato per la prima volta i 100 milioni di euro, con un incremento di quasi il 12%, gli impieghi si sono assestati sui 65 milioni di euro.

La banca, inoltre, si presenta con elevati livelli di liquidità e patrimonializzazione: il patrimonio di vigilanza ha superato i 13 milioni e 500 mila euro, mentre il Cet1 Capital Ratio, che rappresenta il principale indicatore della solidità patrimoniale delle banche calcolato secondo i nuovi standard Basilea 3, è stato pari al 24,91% (il minimo previsto è l'8%), ponendo in tal modo la Banca di Basciano al primo posto tra le Bcc abruzzesi e molisane più significative (cioè con un patrimonio minimo di 10 milioni e un'attività bancaria di almeno 10 anni).

«Un primato che la Bcc bascianese può vantare anche sotto il profilo del rischio del credito, con un rapporto del 25,70% dei crediti deteriorati netti sui fondi propri, contro una media del 104,48% delle consorelle della federazione locale», si legge in una nota, «grazie a questi risultati la banca, che conta sul solido apporto di 1.350 soci, continuerà a sostenere le famiglie e le imprese del territorio, non facendo mancare il sostegno in una fase di congiuntura sfavorevole: è stato annunciato, infatti, per l'anno in corso un plafond di nuovi finanziamenti a famiglie e imprese per diversi milioni».

«I dati di bilancio sono molto soddisfacenti», dichiara Maurizio Schiappa, direttore generale di Bcc di Basciano , «perché il territorio può continuare a contare su una banca solida, dotata di adeguato patrimonio. La nostra banca ha resistito alle intemperie ed è in ottima salute». «In tutti questi anni», afferma il presidente Carlo Di Camillo, «abbiamo sviluppato concretamente l'economia reale: non abbiamo mai pensato di "fare finanza", ma abbiamo creato occupazione e reddito. La nostra banca non ha mai emesso e mai emetterà obbligazioni subordinate, quella forma di raccolta del risparmio che ha suscitato tanto scandalo nei mesi scorsi dopo il salvataggio delle quattro banche che hanno fatto il crack». Annunciata la donazione di due defibrillatori: uno alla Pro loco di Villa Petto e l'altro al Comune di Basciano.