Bcc di Basciano, salgono depositi e impieghi

L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2018 che si è chiuso con un utile netto di 832mila euro
BASCIANO. L’assemblea dei soci della Banca di credito cooperativo di Basciano, si è riunita in un ristorante di Isola del Gran Sasso per approvare il bilancio dell’esercizio 2018. Ancora una volta è stato un bilancio positivo nonostante un contesto economico provinciale che ancora risente delle difficoltà del dopo terremoto.
«La nostra banca», ha affermato il direttore Maurizio Schiappa, «è riuscita a conseguire lo scorso anno un utile netto di 832mila euro. Altrettanto positivi sono stati gli altri dati del bilancio: la raccolta ha toccato i 106 milioni di euro, con un aumento del 13,3% rispetto all’esercizio precedente, a fronte di una diminuzione dell’1,1% del sistema delle Bcc; gli impieghi si sono attestati a 84 milioni di euro, con un incremento dell’8%, laddove in campo nazionale si è avuto addirittura un decremento dell’1%. Un elemento molto significativo è rappresentato dal coefficiente di solvibilità (che rappresenta il parametro più importante per la solidità della banca), che ha raggiunto il 23,7%, ponendosi in tal modo come uno dei più alti in Italia».
I fondi propri sono aumentati di 1.221.406 euro, passando da 15.112.412 di euro del 31 dicembre 2017, a 16.333.818 di euro del 31 dicembre 2018; mentre il numero dei soci si è attestato a 1.606 unità. Per quanto riguarda gli indicatori di rischiosità, i crediti netti in sofferenza sui crediti netti verso la clientela si adeguano allo 0,87%, collocando la banca di Basciano ai primi posti tra le Bcc a livello nazionale, in quanto mediamente tale indicatore per l’intero sistema si colloca al 9,20%. La banca attualmente opera con 5 sportelli (Basciano, Castel Castagna, Isola del Gran Sasso, San Nicolò a Tordino, Teramo-Crispi), mentre la sua competenza territoriale si estende su 20 Comuni. Nel suo intervento il presidente Carlo Di Camillo, si è detto sinceramente soddisfatto dei risultati raggiunti e ha dichiarato: «Nel corso del 2019 la banca continuerà ad erogare credito, rimanendo coerente con la funzione di servizio alla nostra base sociale e alle comunità di cui è espressione. Cercheremo pertanto di intervenire secondo la logica tipica del nostro movimento, di erogare finanziamenti contenuti ad una vasta platea di imprenditori e famiglie. Valuteremo il merito creditizio con attenzione scrupolosa e con prudenza, senza rinunciare mai alla funzione di stimolo e sostegno dell’economia reale».

