Bed and breakfast Gli operatori chiedono una legge
ROSETO. Una legge quadro regionale che riordini e dia più equità e regole chiare a tutte le strutture di carattere extralberghiero. È ciò che ha chiesto l’associazione regionale “Abruzzobnb” all’asses...
ROSETO. Una legge quadro regionale che riordini e dia più equità e regole chiare a tutte le strutture di carattere extralberghiero. È ciò che ha chiesto l’associazione regionale “Abruzzobnb” all’assessore regionale al turismo Giorgio D’Ignazio nell’incontro di domenica pomeriggio nel bed and breakfast “Luci a’mmare” a Roseto. «Come sempre l'assessore ha ascoltato le proposte, i progetti e le problematiche sottoposte e ha rinnovato il suo appoggio per la nostra categoria», dice la presidente dell’associazione, Lucia Simioni, «è stato molto importante per noi il passaggio normativo per il servizio colazione, che dal 1° gennaio ci permette di servire ai nostri ospiti i prodotti fatti in casa, a patto che ovviamente i gestori delle varie attività facciano un corso per la gestione degli alimenti».
L'associazione regionale sta giorno per giorno crescendo e diventando una realtà sempre più concreta grazie al coinvolgimento degli operatori dei vari territori di mare, montagna e collina e di tutte le aree d'Abruzzo. «Il prossimo passaggio dell'assemblea costituente segnerà l'inizio di una organizzazione associativa territoriale», spiega Simioni, «che possa cominciare ad essere di riferimento per tutti gli operatori di bed and breakfast. Ormai il turismo sta cambiando e molti ricercano sempre più questa tipologia di struttura, e noi dobbiamo cercare di essere sempre più accoglienti». (l.v.)
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