Bellante, rogo domato dopo 5 ore

Timori per tre bombole di gpl presenti nell’officina distrutta. S’indaga sulle cause
BELLANTE. Ci sono volute cinque ore di ininterrotto lavoro da parte dei vigili del fuoco per domare il rogo che domenica sera ha distrutto un capannone artigianale a Villa Ardente di Bellante.
Le fiamme si sono sviluppate all'interno di un capannone di circa 400 metri quadrati di superficie adibito ad officina meccanica e hanno interessato un camper e un camion, oltre ad attrezzature e materiali di vario genere. L'incendio ha prodotto una notevole quantità di calore che ha danneggiato l'impianto elettrico e le strutture del fabbricato e ha scatenato una colonna di fumo scuro visibile a diversi chilometri di distanza. Sul posto si è recato anche il funzionario di servizio dei vigili del fuoco per coordinare le operazioni di intervento che hanno avuto una durata di circa cinque ore. Inoltre, per agevolare l'azione di spegnimento, dalla sede centrale di Teramo sono stati inviati sul posto due autobotti e un’autoscala. L’intervento è stato reso particolarmente complesso dalla presenza nell’officina di tre bombole di Gpl di cui due a bordo del camper. A causa del forte calore durante l’incendio le bombole si sono aperte contribuendo a rendere più intense le fiamme.I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estinguerle, impiegando potenti getti di acqua e di schiuma. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bellante per gli accertare le cause: per il momento nesuna ipotesi viene esclusa, da quella dolosa a quella accidentale.
Sul posto anche i tecnici dell’Arta, l’agenzia regionale per la tutela ambientale, proprio per la valutazione di eventuali situazioni di inquinamento ambientale.

