Belvedere, assi di legno come parapetto

ATRI. Appare ancora pericoloso un tratto della passeggiata del belvedere nord ad Atri a causa del crollo di alcune colonne di cemento del parapetto. Da anni a fare da protezione ai pedoni vi sono...
ATRI. Appare ancora pericoloso un tratto della passeggiata del belvedere nord ad Atri a causa del crollo di alcune colonne di cemento del parapetto. Da anni a fare da protezione ai pedoni vi sono solo quattro pezzi di legno fissati al cemento con filo di ferro.
Secondo alcune testimonianze a rompere le colonnine sembra siano stati, tempo fa, alcuni vandali e, nessuno ha risistemato nulla nonostante l’evidente pericolo. Infatti un bambino potrebbe tranquillamente scavalcare le travi di legno e cadere nel dirupo sottostante. Antonio Mutoschi dell’associazione “Italia Nostra” commenta: «Certamente non è stata una macchina a rompere le basi del parapetto perché davanti c’è un marciapiede alto 20 centimetri e le vetture non possono certo salirvi. Oltre le colonne abbattute il belvedere è stato anche in parte deturpato da via San Nicola verso viale Vomano per un tratto di circa 100 metri perché sono state abbattute diverse piante e alberi. Mi risulta che il pendio è classificato verde pubblico, ora di verde non c’è più nulla». (d.f.)

