Belvedere e parco pronti a fine febbraio

20 Gennaio 2020

Roseto, è partito il rilancio di Montepagano. Aloisi: «Proseguirà con opere anti-smottamento»

ROSETO. Rilanciare il borgo di Montepagano, creando una sinergia con Roseto, per farlo diventare vera meta attrattiva per i turisti e invogliare i giovani ad acquistare casa. E’ l’obiettivo dell’amministrazione comunale e del consigliere di maggioranza Simone Aloisi, soddisfatto dei lavori che, a breve, cambieranno il volto del borgo.
Grazie ai 140mila euro concessi dalla Regione, nell’ambito del Masterplan, per il recupero e rivitalizzazione di Montepagano, anche per l’appartenenza all’associazione “Borghi autentici”, tre importanti opere stanno per essere concluse. «Probabilmente a fine febbraio si completeranno i lavori», precisa Aloisi, «sul belvedere di via Da Borea il marciapiede è pronto e mancano solo le panchine e le nuove luci, mentre nel belvedere di Porta da Piedi si sta completando il marciapiede e verrà aggiunta una struttura in ferro per creare una seduta e una fontana. Infine nel parco adiacente al campanile mancano solo i giochi e qualche altro piccolo intervento». Un’altra notizia degli ultimi giorni, positiva anche per Montepagano, è il finanziamento di 5 milioni del ministero dell’Interno, ottenuto dal Comune di Roseto per opere di messa in sicurezza e per eliminare il rischio idrogeologico, perché un milione è destinato proprio a Montepagano e Cologna Paese. «Grazie a questo milione», spiega Aloisi, «riusciremo a realizzare dei pali di sostegno per il terreno e anche un marciapiede che arriva dal belvedere di via da Borea fino alla staccionata di legno in via Da Sole. Presto, dopo un incontro con la cittadinanza, tutta la circonvallazione diventerà a senso unico».
Con il nuovo piano regolatore, a Montepagano, sono previste nuove aree di edilizia calmeriata, per invogliare ad acquistare case a prezzi agevolati. Importante è anche il lavoro preziosodella Pro loco e delle associazioni, su tutte “Vecchio Borgo” e “Città per Vivere”, che organizzano spesso mostre e rassegne poetiche, senza dimenticare gli eventi, prettamente estivi, che caratterizzano il borgo, ovvero la storica mostra dei vini, e i più recenti come la rievocazione storica dell’assalto dei saraceni al borgo e il Montepagano Jazz Festival. «Ringrazio anche Annamaria Rapagnà», aggiunge Aloisi, «che gestisce il museo della cultura materiale». Un obiettivo futuro è rivalutare gli antichi percorsi, che negli ultimi anni sono stati più usati.
Luca Venanzi
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