«Bene la concorrenza sugli eventi»

19 Marzo 2017

Per il Comune si migliora la qualità delle offerte e si abbassano i costi

ALBA ADRIATICA. L’amministrazione comunale di Alba Adriatica si dice «soddisfatta» dei tanti duelli in atto tra associazioni per accaparrarsi l'organizzazione dei grandi eventi estivi. «È finalmente possibile comprendere», si legge in una nota, «come l'aver favorito il superamento di un innaturale monopolio della gestione degli eventi estivi produca risultati utili. Ritenevamo che la libera concorrenza tra le associazioni, la possibilità di poter valutare con serietà e serenità progetti differenti in regime di competizione avrebbe prodotto vantaggi certi all'Ente e alla città intera. Dopo una prima ricognizione appare chiaro che quest'anno vi è stato da parte di tutti i soggetti richiedenti un generale abbattimento dei costi organizzativi ed un netto arricchimento della proposta». Nel comunicato non manca però un attacco nei confronti di Albamici e Pro loco storica, coinvolte rispettivamente sulla questione del Carnevale la prima, sul festival degli artisti di strada la seconda: «Persino l'associazione che aveva suscitato una lunghissima scia di polemiche in nome dell'inviolabilità dell'affidamento del carnevale estivo e dell'impossibilità di ridurre i costi di gestione oggi smentisce la sua stessa teoria e partecipa alla gara dimezzando la richiesta economica. Lo stesso dicasi per la programmazione del festival degli artisti di strada. Il percorso intrapreso dunque è quello giusto ed è necessario rimarcare come le gestioni organizzative del passato non siano mai state virtuose e come chi era stato preposto alla tutela dell'interesse della comunità non si sia mai adoperato come doveva al controllo dei rendiconti». Quindi sulle scelte da affrontare per la stagione 2017: «Continueremo in ogni caso nel lavoro di riorganizzazione e di riqualificazione. I progetti pervenuti saranno analizzati in maniera approfondita e non seguendo unicamente la mera logica del massimo ribasso come qualcuno vorrebbe far credere ancora una volta strumentalmente. Sarà comunque nostra premura favorire percorsi inclusivi e di cooperazione tra i soggetti in campo». (l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA