Beta Costantini: «L’area protetta revochi il bando per il direttore»

24 Gennaio 2020

PINETO. Continuano le polemiche sulla gestione dell’area marina protetta (Amp) Torre del Cerrano. Sul bando finalizzato a selezionare il nuovo direttore dell’ente interviene la consigliera...

PINETO. Continuano le polemiche sulla gestione dell’area marina protetta (Amp) Torre del Cerrano. Sul bando finalizzato a selezionare il nuovo direttore dell’ente interviene la consigliera provinciale e delegata al Parco marino Beta Costantini, che spiega: «Ho appreso del nuovo bando per la selezione direttore e sono rimasta basita. Non sono stata messa al corrente dell’intenzione del Cda di procedere con il concorso. Le questioni poste non sono né politiche né personali ma istituzionali. Nell'auspicio che il Cda non dia seguito al bando sono pronta ad ascoltare le delucidazioni richieste e ad affiancare il Parco nella risoluzione dei problemi».
Sul tema Amp interviene anche il Pd di Pineto in relazione alla recente lettera inviata al Parco da Regione, Provincia di Teramo e Comune di Silvi, nella quale si chiede al presidente Leone Cantarini di “astenersi dal compiere atti di programmazione” vista la scadenza degli organi statutari prevista per il prossimo settembre. «Basta interferenze sull'Amp», evidenzia il circolo Dem pinetese, «congelare le attività di un consiglio d’amministrazione con otto mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato è un atto illogico che ha il sapore di uno “spoil system anticipato” e scavalca l'assemblea dei soci, organo sovrano del consorzio di gestione, all'interno del quale il Comune di Pineto detiene il 45% delle quote di maggioranza e rappresenta buona parte del territorio in cui è ubicata l’area marina protetta. C’è un totale disinteresse per le finalità del Parco marino che si troverebbe ad affrontare una paralisi, basti pensare alle ricadute devastanti sui progetti europei già aggiudicati o in corso di aggiudicazione». ( d.f.)
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