Bidelli a rischio licenziamento, vertenza in Provincia

29 Gennaio 2016

TERAMO. Vertenza in Provincia sugli addetti alle pulizie nelle scuole.Quattro aziende, circa 400 lavoratori coinvolti solo nella provincia di Teramo. Si tratta delle società di servizi che si...

TERAMO. Vertenza in Provincia sugli addetti alle pulizie nelle scuole.Quattro aziende, circa 400 lavoratori coinvolti solo nella provincia di Teramo. Si tratta delle società di servizi che si occupano di pulizia, manutenzione e sorveglianza degli edifici scolastici e che sono selezionati con gare nazionali direttamente dal ministero. Oggi si profila l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo o che coinvolge circa 20mila unità in tutta Italia per una riduzione del plafond delle ore che il ministero assegna a questi servizi nelle scuole.

Ieri le aziende coinvolte, una delegazione di lavoratori e i sindacati si sono ritrovati in Provincia. Oltre al rischio del drastico ridimensionamento delle unità lavorative i sindacati lamentano una serie di criticità: copertura del monte ore relativo al progetto “Scuole belle” rispetto al quale si registrano difformità di comportamento; in alcuni casi reiterato ritardo nella corresponsione delle spettanze; rapporti con la dirigenza scolastica estremamente critici; differenze retributive fra lavoratori a fronte dello stesso contratto solo per citarne alcuni. Ma, naturalmente, la preoccupazione più grande è per il ridimensionamento degli addetti ai servizi di pulizia e manutenzione.Il presidente Renzo Di Sabatino si è impegnato a inoltrare una istanza ai «competenti organi della Regione in vista della scadenza del progetto ministeriale Scuole Belle», oltre che contattare l’Ufficio scolastico provinciale