Bidelli a rischio, volantinaggi a Teramo e Giulianova

21 Novembre 2019

TERAMO. Prosegue fino a oggi la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti cosiddetti storici ed ex Lsu di pulizia delle scuole. Sul tavolo il decreto di internalizzazione che, ad...

TERAMO. Prosegue fino a oggi la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti cosiddetti storici ed ex Lsu di pulizia delle scuole. Sul tavolo il decreto di internalizzazione che, ad oggi, escluderebbe circa 200 addetti in Abruzzo. Sono 583 le unità al lavoro e solo 392 i posti previsti nella bozza di decreto. E buona parte dei tagli sarà nel Teramano. La Filcams Cgil di Teramo stamattina sarà al mercato di Giulianova e oggi pomeriggio davanti alle scuole di Teramo per sostenere la battaglia dell’internalizzazione per le lavoratrici e i lavoratori impiegati negli appalti scolastici.
«Ogni giorno sorvegliano i nostri bambini e puliscono le nostre scuole, ma non sono personale Ata», si legge nel volantino firmato da Fisascat Cisle e Filcams Cgil, «hanno contratti con le aziende private aggiudicatarie dell’appalto e aspettato di aver riconosciuto un diritto da più di vent’anni. Finalmente dal 1° gennaio 2020 è prevista la tanto attesa internalizzazione ma non per tutti. Nella provincia di Teramo dal 1° gennaio 2020 i lavoratori che rischiano di rimanere a casa sono 105, maggiormente donne, fra i 45 e i 60 anni».