Bilancio 2017, mancano 900mila euro

I conti del Comune non quadrano per il blocco della tassa di soggiorno. Aumenti in vista sulle tariffe scolastiche
GIULIANOVA. Più ombre che luci sul bilancio di previsione 2017. Mancherebbero per chiuderlo circa 900mila euro e occorre fare in fretta per reperire la somma e arrivare al pareggio dei conti. Del resto la normativa impone un percorso definito. Entro il 15 gennaio il documento previsionale dovrà essere approvato dalla giunta ed entro fine febbraio va portato in consiglio. La cifra mancate deriva da due fondamentali. Il primo è riferito alla mancata applicazione dell’imposta di soggiorno su cui l’amministrazione contava. La facoltà di iscrivere tra le entrate 550mila euro è però svanita per le decisioni assunte dal governo. Forse se ne riparlerà nel 2018, mentre non ci sono problemi per i Comuni che applicano l’Imposta già dal 2015.
Il secondo elemento critico incisivo riguarderebbe il mancato trasferimento di 200mila euro dallo Stato dal fondo Tasi a compensazione dei mancati introiti per l’Imu soppressa sulle prime case. Solo con le due poste si arriverebbe a 750 mila euro cui andrebbero ad aggiungersi altri spiccioli per altre entrate venute meno. Il totale, insomma, per non sbagliare in difetto arriverebbe a 900 mila euro. L’assessore Germano Giovanardi è comunque tranquillo, «Ogni anno di questi tempi, c’è il problema della coperta troppo corta», osserva, «alla fine comunque riusciremo a quadrare il cerchio, anche se, non ho timore di ammetterlo, la situazione è sempre più difficile per la contingenza nazionale che stiamo vivendo». Giovedì pomeriggio, nel corso della riunione di maggioranza, ci sono state le prime indicazioni su come agire in futuro in funzione del bilancio di previsione. Si punta necessariamente sulle uscite da ridurre in maniera drastica. E il primo colpo d’ascia sarebbe rivolto alle risorse per il personale e in particolare nell’ambito di quelle figure maggiormente remunerate come i dirigenti e del contenimento degli straordinari. Un ulteriore taglio potrebbe arrivare dalla riduzione degli asili nido, già fonte di un recente diverbio tra alcune forze di maggioranza. Sul fronte delle maggiori entrate si procederebbe all’acquisizione degli utili accantonati da Julia Rete. Inoltre, ci sarebbe l’opzione di affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento alla Giulianova Patrimonio cui però verrebbero ridotti alcuni trasferimenti.
Altri provvedimenti potrebbero interessare gli emolumenti dei componenti della giunta, a rischio di azzeramento, e l’incremento delle tariffe del trasporto scolastico a carico delle famiglie fino al doppio o al triplo dell’importo attuale. Intanto si parla con insistenza di rimpasto di Giunta dopo febbraio. Pare che il sindaco voglia procedere con il bisturi (massimo due sostituzioni), mentre corre voce attendibile che il Pd voglia chiedere un azzeramento dell’Esecutivo e ricostituzione dello stesso sulla base di un programma politico biennale.
Alfonso Aloisi
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