Bilancio comunale bocciato Duro scontro in consiglio

14 Maggio 2023

Voto contrario di 2 consiglieri di maggioranza e dei 4 del gruppo di opposizione Il sindaco: «Approvazione solo rinviata». La minoranza: «Non ha più i numeri»

MONTORIO. A Montorio bocciati il bilancio di previsione 2023-2025 e il rendiconto consuntivo 2022. Entro 20 giorni il bilancio dovrà essere riproposto e approvato, pena lo scioglimento del consiglio comunale e il commissariamento, ma il sindaco Fabio Altitonante rassicura i cittadini. Pareggio di sei consiglieri su sei sui dodici presenti e non passano né il bilancio di previsione né il rendiconto consuntivo. È accaduto ieri mattina durante il consiglio comunale quando la maggioranza ha scricchiolato sui documenti contabili incassando il voto contrario dai 4 consiglieri di opposizione – Andrea Guizzetti, Eleonora Magno, Alessandro Di Giambattista e Alessia Nori – e due voti contrari dai consiglieri Raniero Barnabei (ex vice sindaco) e Adele Ricci appartenenti alla maggioranza, ma dalla quale in parecchie ultime votazioni se ne sono discostati.
L’ago della bilancia sarebbe stato l’elemento in più per la maggioranza, l’ex vice sindaco Francesca Di Luigi che però era assente. L’amministrazione sulla carta avrebbe i numeri per governare, ma di fatto deve fare i conti con l’incognita Ricci e Barnabei e le eventuali assenze nelle proprie file. Ora, per evitare l'ennesimo commissariamento, i documenti verranno riproposti entro venti giorni per essere approvati, cosa di cui è certo Altitonante che giustifica l’assenza di Di Luigi per spazzare le voci di crisi. «Rassicuro i cittadini che il bilancio e il rendiconto sono rinviati alla seduta tra una decina di giorni e sono certo che prevarranno i loro interessi», spiega, «mi dispiace che qualcuno abbia approfittato dell’assenza giustificata di un consigliere che stava poco bene, ed è la seconda volta, per infilarsi in dinamiche politiche che fanno male alla comunità».
E chiarisce la vicenda sui due pareri del revisore dei conti: «Il parere dell’organo di revisione è favorevole su Dup, bilancio e rendiconto; chi fa opposizione confonde il parere ufficiale con le normali interlocuzioni tra uffici e organo di revisione. Per la prima volta il rendiconto del Comune dice addio al "rosso" chiudendo con un avanzo di 874mila euro senza nuovi debiti e forse questo dà fastidio a qualcuno. Il nostro avanzo è super-prudenziale mettendo da parte circa 2,4 milioni di euro per coprire eventuali mancati incassi o spese non previste. Il consiglio comunale era anche l’occasione per sanare la vicenda del poliambulatorio rischiando di perdere i finanziamenti Pnrr per l’ampliamento e il centro radiologico». In disaccordo Magno e Guizzetti che scrivono: «La maggioranza non è più tale e il sindaco non ha più i numeri per amministrare. Dai suoi annunci la sua gestione avrebbe dovuto riscattare quella fallimentare dei suoi predecessori, ma il parere prima negativo e poi repentinamente positivo, ma con riserva del revisore dei conti parla di “confusione contabile”. All’evidente incapacità del sindaco di tenere insieme la sua squadra non sembra al momento potersi rimediare con una disponibilità a tentare forme di collaborazione. Comincia a serpeggiare l’idea che una gestione commissariale potrebbe paradossalmente assicurare migliori risposte alla cittadinanza se la proposta di governo restasse quella letta nei documenti di bilancio».
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