Bilancio comunale, il 2017 chiuso con 8 milioni di rosso

28 Settembre 2018

TERAMO. Nel consiglio comunale di martedì si farà luce sulla difficile situazione finanziaria del Comune di Teramo. L’amministrazione D’Alberto, infatti, porterà in aula tre proposte di delibera che...

TERAMO. Nel consiglio comunale di martedì si farà luce sulla difficile situazione finanziaria del Comune di Teramo. L’amministrazione D’Alberto, infatti, porterà in aula tre proposte di delibera che riguardano i conti dell’ente e che ieri sono state approvate in commissione bilancio.
La prima era ampiamente annunciata: si tratta della ratifica della delibera di giunta con la quale, il mese scorso, è stata decisa una variazione di bilancio per ripristinare le 21 ore di assistenza agli alunni disabili, tagliate dal commissario straordinario che ha retto il Comune dopo la caduta di Brucchi.
La seconda riguarda l’assestamento generale di bilancio. «È un atto dovuto», tiene a dire il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma da questo provvedimento si possono evincere numeri significativi sulla situazione che abbiamo ereditato. La criticità più forte del bilancio è la riscossione dei cosiddetti residui attivi, ovvero i crediti del passato, e in particolare la Tari. Rispetto alla somma prevista in bilancio, 12 milioni di euro, il Comune ha incassato 2,7 milioni di residui attivi. Insomma, siamo oltre nove milioni sotto. E questo spiega la pesante anticipazione di cassa trovata dal commissario, che al momento è scesa a due milioni. L’obiettivo è azzerarla, visto che su di essa si pagano pesanti interessi». Ma nelle pieghe dell’assestamento di bilancio c’è anche altro. «C’è anche il risultato di amministrazione», continua D’Alberto, «che al 31 dicembre 2017 è in rosso per otto milioni. Ed è questo, in sostanza, il punto da cui siamo dovuti ripartire noi. Nell’assestamento generale è stata inserita anche una previsione d’incasso di 200mila euro dalla vendita degli immobili comunali decisa il mese scorso. Quegli immobili valgono un milione, ma visto che negli ultimi anni non sono stati valorizzati abbiamo fatto una stima prudenziale del possibile incasso. E quei 200mila euro sono stati vincolati alle manutenzioni».
Il terzo provvedimento che riguarda i conti e andrà in consiglio martedì è l’approvazione del bilancio consolidato 2017. «Il consolidato è il bilancio aggregato tra Comune e società partecipate», dice D’Alberto, «e qui la criticità maggiore è rappresentata dal rapporto debiti-crediti con la Team, che risulta in negativo di tre milioni. L’auspicio è che si possa arrivare a una soluzione concordata con la Team almeno sugli 1,3 milioni di crediti inesigibili».
Martedì in aula dovrebbe approdare anche la mozione sugli scrutatori del consigliere del Pd Maurizio Verna, che ieri si è fatto sentire con D’Alberto perché questa mozione e l’altra a sua firma, che riguarda le scuole, secondo l’amministrazione dovevano passare prima in commissione.(d.v.)
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