Bimba picchiata In aula parlano assistente sociale e psicologa

18 Aprile 2018

TERAMO. Nella scorsa udienza le parole della figlia di 11 anni l’avevano scagionata dall’accusa di averla picchiata. Ieri in aula, nel processo in corso ad una donna accusata di abuso di mezzi di...

TERAMO. Nella scorsa udienza le parole della figlia di 11 anni l’avevano scagionata dall’accusa di averla picchiata. Ieri in aula, nel processo in corso ad una donna accusata di abuso di mezzi di correzione nei confronti della bambina, sono state ascoltate l’assistente sociale e la psicologa che hanno confermato di come ascoltando la minore sarebbe emerso che le accuse nei confronti della madre erano infondate. I fatti risalgono ad alcuni anni fa e si instaurano all’interno di una separazione difficile. A far finire la donna a processo la denuncia dell’ex marito che l’aveva accusata di picchiare la figlia. Denuncia in seguito alla quale la bimba, che all’epoca aveva 9 anni, per alcuni mesi era stata tolta alla madre ed affidata al padre. Ma dagli approfondimenti svolti anche con l’ausilio dei servizi sociali sarebbe emersa un’altra verità. E cioè che quei lividi la piccola se li era fatti giocando e che sarebbe stato il padre a spingerla a raccontare altro. Tanto che lo stesso Tribunale dei minori ha restituito la bimba alla madre sospendendo la potestà genitoriale al padre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.