Bimbo di 16 mesi muore in ospedale

Il piccolo deceduto a causa di una grave insufficienza respiratoria, era stato intubato per essere portato ad Ancona
GIULIANOVA. La corsa disperata in ospedale, l’attesa, la speranza e poi il drammatico epilogo: un bambino di 16 mesi è morto al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove i medici hanno fatto di tutto per salvarlo.
È successo nella notte tra sabato e ieri e sembra che la morte sia stata causata da una grave insufficienza respiratoria. Secondo i medici potrebbe essere stata la conseguenza di una pregressa bronchite nascosta. Il piccolo si chiamava Liam Lamolinara e da qualche settimana era rientrato dalla Germania con i genitori Stefano e Luigia Malatesta.
La famiglia vive a Villa Pozzoni, popoloso quartiere di Giulianova, dove è molto conosciuta anche per l’attività di gestore di distribuzione di carburante del nonno Giuseppe. Stefano, Luigia e il piccolino da qualche tempo, dunque, erano rientrati dopo essere stati per qualche anno in Germania per motivi di lavoro con l’intenzione di stabilirsi per sempre a Giulianova. Secondo i vicini di casa il bambino godeva di buona salute e proprio di recente era stato visto nella piazzetta del quartiere insieme ai familiari.
Da una prima ricostruzione, fatta sempre attraverso alcuni conoscenti della famiglia, sabato sera il piccolo – che nei giorni precedenti avrebbe avuto un leggero raffreddore – ha iniziato a mostrare segni di sofferenza a livello respiratorio. I genitori, verso mezzanotte, visto il peggioramento delle sue condizioni, hanno deciso di portare il piccolo al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove i medici hanno intuito immediatamente la gravità della situazione. Il bambino è stato subito trasferito nella saletta rossa del pronto soccorso, una sala attrezzata per gli interventi di urgenza con tutte le apparecchiature necessarie per le emergenze. Con il trascorrere dei minuti il quadro clinico si è fatto sempre più critico e, infatti, i medici del pronto soccorso hanno chiesto l’intervento urgente dei rianimatori che si sono prodigati in mille modi per salvare il piccolo. Addirittura era stato pensato, una volta ristabilita una certa normalità, di trasferirlo con urgenza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Ma per il bambino non c’è stato nulla da fare: appena il piccolo è stato intubato per attivare la respirazione assistita il suo cuore ha smesso di battere. Dall’ingresso al pronto soccorso era trascorsa un’ora.
Sul caso non sono state presentate denunce e non è stata disposta nessuna autopsia. I funerali si terranno oggi alle ore 16 nella chiesa dei Benedettini in via Gramsci.
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