Bimbo di 7 anni azzannato da un cane

Ferito anche l’uomo che lo ha soccorso: entrambi sono stati ricoverati in ospedale con prognosi di 15 e 25 giorni
ANCARANO. Ancora una aggressione violenta di un cane di grossa taglia, ancora una volta una tragedia sfiorata, la seconda in pochi giorni in provincia di Teramo.
Ad essere stato azzannato al volto all’esterno di un ristorante di Ancarano da un pastore abruzzese che vagava liberamente è stato ieri un bambino di sette anni di Monteprandone, vicina località dell’Ascolano, che ha riportato profonde ferite giudicate guaribili in 15 giorni dal personale del pronto soccorso dell’ospedale di San Benedetto del Tronto dove è stato trasportato immediatamente per ricevere le cure necessarie.
I medici dell’equipe di medicina d’urgenza dell’ospedale marchigiano, coadiuvati da un anestesista, sono riusciti infatti a suturare le diverse ferite riportate al volto evitando così il trasporto in eliambulanza all’ospedale di Ancona. Il piccolo si trova ora in osservazione medica e verrà dimesso probabilmente domani.
A salvarlo dall’attacco del pastore abruzzese fuggito al controllo del suo padrone (che rischia la denuncia per lesioni personali colpose oltre alla sanzione per omessa custodia di animale) è stato un uomo di 34 anni di San Benedetto che si trovava nel ristorante con un’altra comitiva e che, a sua volta, nel tentativo di strappare dalla presa del grosso cane il piccolo, è azzannato al volto e alla bocca.
Per lui le conseguenze sono state più pesanti rispetto a quelle del bambino di 7 anni: ha riportato infatti una prognosi di 25 giorni. Trasferito all’ospedale di Ancona, il giovane dovrà essere sottoposto a un intervento di chirurgia plastica avendo riportato una lesione al labbro superiore.
Sull’episodio avvenuto nel ristorante di Ancarano indagano i carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata giunti ieri sul posto. Da chiarire, innanzitutto, cosa abbia innescato la violenta aggressione dell’animale di grossa taglia. Il cane , di proprietà di una donna che vive nei pressi del ristorante, stava vagando liberamente nella zona, prima della violenta reazione. In corso tutti gli accertamenti necessari, anche quelli sullo stato di salute dell’animale.
L’ultimo casi in provincia si una tragedia sfiorata per l’aggressione di un cane di grossa taglia è avvenuto a metà settembre a Cellino Attanasio.
Protagonista in questo caso era un pitbull che ha azzannato il suo padrone mentre giocavano in casa, come avevano fatto altre centinaia di volte. Il 33enne è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Mazzini di Teramo a causa delle gravi ferite riportate nell’aggressione del cane.
Per contattare i soccorsi e lanciare l’allarme, gli anziani genitori del giovane, presenti in casa e impauriti per l’azione violenta del cane di grossa taglia, si sono dovuti chiudere in una stanza. Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del servizio veterinario della Asl di Teramo.
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