Bimbo si fa male al parco giochi, proteste a Tortoreto

La polizia ha recintato la zona dopo la segnalazione di una zia che aveva dovuto far medicare il nipote di 6 anni
TORTORETO . «Non è possibile tenere in condizioni pericolose un parco giochi soprattutto in una cittadina che fa del turismo balneare un punto di orgoglio». Queste le considerazioni di una donna che sabato pomeriggio ha visto il nipote farsi male in maniera lieve: si è fatto un graffio sul braccio mentre giocava nel parco giochi adiacente il lungomare di Tortoreto.
«Erano le 18», racconta la donna, «e tornando dal mare mio nipote, 6 anni, come al solito si è fermato a giocare nel parco in quel momento molto affollato. Poco dopo il ragazzino mi è venuto vicino dicendomi che si era fatto male. Ho pensato di vedere il gioco dove si era fatto male è ho potuto verificare lo stato fatiscente e pericoloso di diverse attrezzature. Mi sono attivata cercando di contattare i vigili urbani senza successo. Ho chiamato anche i carabinieri che mi hanno consigliato di portare il bimbo in ospedale per una medicazione e di denunciare l’accaduto. Mentre cercavo di avvertire dello stato del parco le autorità locali è arrivata una pattuglia della polizia».
Era la Volante Mare che stava controllando la zona, la cui attenzione è stata richiamata proprio dal bambino ferito. «I poliziotti, molto cortesi, si sono subito attivati visionando i giochi e rimanendo sul posto fino all’arrivo di una pattuglia della municipale che ha provveduto a recintare con il nastro una zona del parco. Voglio ricordare che un’altra bambina ha riportato una lieve ferita ad un piede. Spero che i giochi, peraltro molto affollati, vengano sistemati e non siano un pericolo per i bambini che lo frequentano. Ho inviato un messaggio anche al sindaco ma finora nessuna risposta», conclude la donna che precisa di voler salvaguardare la sicurezza dei tanti bambini che frequentano il parco.
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

