Bioessiccatore: rinviata la requisitoria del pm

26 Novembre 2014

TERAMO. Slitta al 18 dicembre la requisitoria del pm nel processo per il bioessiccatore. Questi venti giorni serviranno per consentire al consulente di fare le trascrizioni di alcune intercettazioni...

TERAMO. Slitta al 18 dicembre la requisitoria del pm nel processo per il bioessiccatore. Questi venti giorni serviranno per consentire al consulente di fare le trascrizioni di alcune intercettazioni che, si è scoperto al termine dell’istruttoria dibattimentale, non sono agli atti.

La vicenda è quella del bioessiccatore, un impianto che trasforma i rifiuti organici in materiale secco, che la Team avrebbe dovuto realizzare tramite la Team Tecnology, società pubblico-privata costituita per il 60% dalla Team e per il 40% dalla Deco spa, la società del gruppo Di Zio. Il processo in corso a Teramo è una costola del cosiddetto processo Rifiutopoli che si svolge a Pescara per l’ipotesi di corruzione.

Gli imputati accusati di abuso d’ufficio sono Sergio Saccomandi, Paolo Bellamio e Ottavio Panzone, componenti del collegio sindacale della Team Tecnology, e Giovanni Faggiano, membro del consiglio di amministrazione della stessa società; la turbativa d’asta viene contestata invece a Luca Franceschini, consulente della Proger srl.

Le intercettazioni a cui fa riferimento la pubblica accusa, rappresentata dal pm Stefano Giovagnoni, sono quelle che provengono dal processo di Pescara e per cui, all’inizio del dibattimento, la difesa degli imputati aveva contestato la legittimità dell’utilizxo. Dopo l’udienza del 18 dicembre, il collegio (presieduto da Giovanni Spinosa) indicherà una nuova data per le arringhe dei difensori.

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