Blackout elettrici con la prima neve

Interruzioni in diversi comuni dell’interno. Valle Castellana resta isolata per alcune ore, è allerta per i fiumi
TERAMO. E’ bastato un anticipo di inverno, con neve e pioggia, a far piombare nell’emergenza numerose zone dell’entroterra e soprattutto a far rivivere a molti l’incubo di dover convivere con la mancanza di energia elettrica. La pioggia ha fatto temere anche per alcuni fiumi nel capoluogo, ma fortunatamente con il passare delle ore questo allarme è rientrato. Non quello per la corrente elettrica che ha fatto dire al sindaco di Valle Castellana Vincenzo Esposito: «Siamo senza luce da giovedì sera, se il primo giorno che nevica ci risiamo con le interruzioni che inverno ci aspetta?». In mattinata problemi di circolazione soprattutto sulle strade della Val Fino e allagamenti sulla costa. La Provincia ha anticipato il piano neve che sarebbe dovuto scattare, da contratto, dal primo dicembre. A regime dovrebbero essere 23 le ditte private che affiancano la Provincia nella gestione del piano: per loro la novità dell’obbligo dell’installazione a bordo del Gps per il controllo chilometrico, come da quest’anno accade anche nel comune di Teramo. Nel pomeriggio, dopo le criticità registrate nelle prime ore del mattino, sono tornate percorribili le provinciali per Pietracamela e Prati di Tivo.
Emergenza energia elettrica. Mancanza di energia elettrica e problemi di viabilità hanno caratterizzato molti centri dell’entroterra teramano. Sono senza elettricità dalla notte tra giovedì e venerdì molte famiglie che abitano nelle frazioni dei comuni di Isola, Torricella, Nerito, Cortino, Fano Adriano e Pietracamela. I disagi sono numerosi soprattutto per chi è rimasto senza riscaldamento. A Cortino , ieri, il sindaco Gabriele Minosse ha disposto la chiusura delle scuole. Problemi alla viabilità nel territorio di Valle Castellana dove i cittadini hanno lamentato l’arrivo dei mezzi spazzaneve solo ieri a mezzogiorno con la neve che ha raggiunto un metro di altezza. Problemi di viabilità a Pietracamela con auto bloccate sulla strada. Un uomo è rimasto bloccato nella sua auto per molte ore e solo l’intervento di uno spazzaneve che ha liberato una corsia della strada provinciale verso Prati di Tivo ha permesso il suo salvataggio. E' stato un risveglio imbiancato quello che hanno vissuto gli abitanti dell'alta valle del Fino. Arsita, Bisenti e alcune zone di Castiglione Messer Raimondo si sono ritrovate nella neve e con i conseguenti disagi. I primi ad averne gli studenti che hanno dovuto raggiungere in autobus Teramo. La zona più difficile al transito è quella di località Pilone di Penna Sant'Andrea. Nella stessa zona anche molte macchine sono rimaste bloccate. Il fiume Fino ingrossato ha richiamato l'attenzione di molti cittadini preoccupati che sono andati a osservare la situazione che risulta comunque nella norma. Piccoli disagi anche nelle case di Arsita e Bisenti dove per alcune ore è mancata la corrente elettrica.
Allagamenti ed erosione. Allagamenti nel quartiere di Villa Fumosa a Pineto. Ieri in prossimità di via Rossellini e Gassman dove si è formato un vero e proprio lago artificiale. Tutti i canali sul ciglio della statale 16 erano otturati e mostravano rifiuti e potature di canne ed alberi. L’innalzamento del livello dell’acqua del torrente Calvano ha inoltre preoccupato non poco i residenti di piazza Pertini. La furia della corrente ha di fatto rimosso tutta la vegetazione spontanea presente nel canale. Mare in burrasca e vento forte hanno flagellato la costa di Martinsicuro. Nella zona centrale i lavori anti erosione hanno tenuto anche se la spiaggia è nuovamente sparita. Problemi nella zona sud di Martinsicuro e a Villa Rosa. Nella zona sud la mareggiata ha interssato il circolo nautico Truentum provocando danni «Ho inviato un messaggio all’assessore regionale Dino Pepe», fa sapere il presidente del circolo Gabriele De Santis, «per chiedere che venga chiesto un risarcimento danni. Il circolo da anni sopporta le mareggiate ma mai come adesso il mare ha provocato questi danni. I lavori anti erosione fatti, sicuramente, hanno avuto qualche falla. Se l’assessore regionale non intraprende la strada richiesta siamo pronti a farlo noi in piena autonomia». Problemi anche nella zona sud di Villa Rosa dove il mare ha eroso gran parte della spiaggia.(dp-adf- ef-df- sds)
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