Blitz contro prostitute e clienti

16 Aprile 2019

La guardia di finanza fa una decina di multe da 400 euro

COLONNELLA. Scacco alla prostituzione in strada a Colonnella. La guardia di finanza di Nereto ha effettuato un blitz contro la contrattazione di prestazioni sessuali, beccando clienti e lucciole intenti ad accordarsi per consumare sesso a pagamento. Il degrado in cui regna la strada provinciale 1 da Sant’Egidio fino a Martinsicuro spinge da tempo le forze dell’ordine ad operare controlli e ad applicare sanzioni. In via del tutto autonoma, questa volta, sono state le fiamme gialle della tenenza di Nereto dirette dal luogotenente Matteo Tenace ad effettuare un giro di vite sanzionando, nel territorio di Colonnella, clienti e lucciole per 400 euro ciascuno.
Sono state una decina le persone fermate e controllate nei confronti delle quali sono state elevate le sanzioni amministrative stabilite dall’ordinanza del sindaco, Leandro Pollastrelli, che ha rinnovato il provvedimento che stanga chi deturpa il territorio, chi esercita il meretricio e chi, più in generale, mina sicurezza e decoro della zona, specie delle contrade San Giovanni e Vallecupa. Le fiamme gialle neretesi hanno anche elevato sanzioni al codice della strada. Alcune auto erano in divieto di sosta e di fermata, altre creavano intralcio alla circolazione per cui gli automobilisti, oltre ad essere sanzionai per contrattazione di prestazioni sessuali, sono stati multati per violazione del codice della strada. L’ordinanza di Pollastrelli prevede tre tipologie di sanzioni. Va punito chi esercita l’attività di meretricio svolta anche a bordo dei veicoli, chi consuma prestazioni sessuali a pagamento e chi contratta sesso anche a bordo di veicoli in circolazione.
Il blitz della Finanza nasce anche dall’esigenza di controllo e tutela del decoro di una zona fra le più squallide. Sulla questione, alcuni giorni fa, era intervenuto il deputato 5 stelle Antonio Zennaro che aveva chiesto alla Regione denaro dal Masterplan per riqualificare l’intera strada provinciale 1 e al prefetto l’adozione di provvedimenti ad hoc. (a.d.p.)
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