Blitz nel fortino della droga, due arresti

Bloccati moglie e marito: secondo l’accusa, in tre mesi hanno ceduto tremila dosi di cocaina per un giro di 200mila euro
ROSETO. Tremila dosi di cocaina cedute in tre mesi per un volume d’affari di circa 200mila euro. È il risultato dell’operazione “Il Fortino”, partita a gennaio scorso, che ha portato all’arresto di Donato Saccia, 66 anni, di origini pugliesi, e di sua moglie Laura Di Rocco, di 58 anni, entrambi di etnia rom. Quest’ultima ha ottenuto i domiciliari, mentre Saccia è stato portato in carcere.
Ieri mattina i carabinieri della stazione di Roseto, dopo un’articolata attività investigativa di quattro mesi, hanno fatto un blitz nella villetta dei due in via del Mare, a Cologna Spiaggia, a pochi metri dagli argini del fiume Tordino, divenuta nel tempo, secondo l’accusa dei carabinieri, una vera e propria piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, e nel corso della perquisizione domiciliare, che si è svolta con l’ausilio di un’unità del nucleo cinofili dei carabinieri di Chieti, sono state rinvenute cinque dosi di cocaina occultate sotto il cuscino di un divano. I militari di Roseto, dunque, in questi quattro mesi hanno acquisito riscontri sulle dimensioni dell’attività criminale che, sempre secondo l’accusa, sarebbe stata messa in piedi dai due coniugi.
Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Enrica Medori che ha chiesto ed ottenute le ordinanze di custodia firmate dal gip Lorenzo Prudenzano. Gli accertamenti sono stati svolti sia con l’attività investigativa e sia con gli accertamenti tecnici. I carabinieri, infatti, hanno sistemato alcune telecamere in prossimità dell’abitazione della coppia, considerata una specie di roccaforte perché è una villa caratterizzata da alte mura di cinta e coperture esterne, sempre sorvegliata da amici e conoscenti dei due arrestati, o da loro stessi. Nonostante questo, le forze dell’ordine sono riuscite comunque ad accertare le modalità e i tempi di cessione della droga. L’attività di spaccio avveniva sia di giorno che di notte e sempre all’interno del cortile di pertinenza esclusiva della coppia, dove i clienti, operai e professionisti, ma anche diversi giovanissimi, provenienti da Cologna e dai comuni limitrofi, avevano libero accesso e si approvvigionavano di cocaina che veniva passata, già confezionata in dosi, attraverso una finestra. Oltre ai due arrestati, inoltre, trenta persone sono state segnalate alla prefettura di Teramo come consumatori di sostanze stupefacenti. L’operazione il Fortino ha così permesso di smascherare un altro giro di spaccio sulla costa. Nei prossimi giorni per i due ci sarà l’interrogatorio di garanzia.
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