Bloccata la porta della sede di Fratelli d’Italia

8 Maggio 2019

Qualcuno ha messo silicone nella serratura forse per protesta contro l’arrivo di Caio Mussolini

GIULIANOVA. Chiusa con il silicone la serratura dell’ingresso della sede di Fratelli d’Italia in via Sauro. Ad accorgersi dell’atto vandalico è stata, ieri pomeriggio, Maria Luigia Orfanelli, candidata al consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia, che non è riuscita ad aprire la porta della sede del partito. Presumibilmente l’azione risale alla notte precedente e quasi certamente è stato un gesto di protesta in vista dell’appuntamento elettorale di ieri sera con i candidati alle Europee Stella Mele e Caio Giulio Cesare Mussolini. Orfanelli ha avvisato immediatamente Marilena Rossi, responsabile provinciale del partito, in quel momento a Teramo per un incontro con i due candidati alle Europee con i simpatizzanti. All’incontro era presente anche la Digos a cui è stato segnalato l’accaduto di Giulianova e gli uomini della polizia si sono recati immediatamente in via Sauro per i rilievi del caso e per acquisire eventuali immagini dalle telecamere di sorveglianza. «Non sarà un tubetto di colla», dichiara la Rossi, «a fermare le nostre idee e la nostra determinazione. Noi andiamo avanti». Anche Stella Mele ha voluto rilasciare una dichiarazione: «A noi piace confrontarci sulle idee e sui programmi. Questi atti dimostrano la pochezza di certe persone che parlano di democrazia e poi si comportano in maniera violenta». Dal canto suo Caio Giulio Cesare Mussolini – presumibilmente il principale destinatario dell’atto vandalico – afferma: «La sinistra non ha argomenti, si riempie la bocca di paroloni salvo poi agire nella maniera più infame e subdola. Provo tanta pena per chi nel 2019 si atteggia ad antifascista in assenza di fascismo». Intanto ieri mattina un gruppo anarchico locale ha pubblicato un post contro Matteo Salvini che domani terrà un comizio in piazza del Mare: «Giulianova porto aperto. Salvini non è benvenuto».
Alfonso Aloisi
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