Bloccato con 11 chili di hascisc nell’auto

Giuliese arrestato a Mosciano dalla Finanza: la droga era suddivisa in panetti e nascosta sotto la ruota di scorta
MOSCIANO. I finanzieri lo hanno fermato a un posto di blocco, ma quello che doveva essere un normale controllo stradale si è ben presto trasformato in qualcosa di più. Nella vettura guidata da Gianni Barlafante, 40enne giuliese, le fiamme gialle hanno trovato circa 11 chili di hascisc. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Castrogno: nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. I fatti si sono verificati nella serata di mercoledì in prossimità del casello autostradale di Mosciano.
Secondo la versione fornita dai finanzieri l’uomo era alla guida di una Mercedes di proprietà di un familiare. Ad insospettire gli agenti è stato l’atteggiamento dell’uomo che, in una nota del comando provinciale delle Fiamme Gialle, viene descritto come «nervoso e disorientato di fronte ai militari che, a quel punto, hanno deciso di approfondire il controllo». E nel corso di un’attenta perquisizione i finanzieri hanno trovato la droga occultata sotto la ruota di scorta. In un sacchetto di plastica c’erano vari panetti di sostanza stupefacente. I panetti erano chiusi con il nastro adesivo per impedirne la dispersione del contenuto. Secondo gli investigatori si tratta di sostanza di particolare qualità che, una volta immessa sul mercato locale, avrebbe fruttato sul mercato circa quarantamila euro. La droga è stata sequestrata insieme ai due telefoni cellulari che l’uomo aveva con sè. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori la droga era diretta al mercato della costa. Indagini sono ora in corso per accertare la provenienza della sostanza stupefacente e per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. Nei prossimi giorni, intanto, l’uomo comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida:potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere. L’operazione antidroga della Finanza rientra nell’ambito di una più vasta attività che ormai da tempo le Fiamme gialle del comando provinciale, agli ordini del colonnello Alessandro Primavera, stanno portando avanti su tutto il territorio di competenza. Risale a qualche mese fa un altro maxi sequestro di droga che i finanzieri hanno messo a segno nel Teramano.(d.p.)
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