Bollette pazze del gas, scatta la protesta

9 Aprile 2017

Allarme dell’associazione commercianti G365. Belgiglio: «Consumi stimati applicati a fantasia dalla Hera, state attenti»

GIULIANOVA. La nuova bolletta del gas inviata dalla società Hera e relativa al mese di febbraio ha lasciato di stucco mezza città. Moltissime famiglie si sono viste richiedere cifre esorbitanti che, a loro dire, non sarebbero congruenti con il consumo reale del periodo. Cifre tanto esagerate che rischiano di mettere in difficoltà interi nuclei famigliari così come anche i tanti anziani che vivono di pensione sociale.

Un'anomalia che non è passata inosservata visto che in molti casi gli utenti hanno ricevuto bollette con richieste decisamente astronomiche che variano da 400 fino a 500 euro. A lanciare l'allarme è l'associazione G365 che dopo aver raccolto lamentele e segnalazioni da più parti, ha deciso di segnalare pubblicamente la situazione. «Il metano è una materia prima che ha un costo naturalmente, ma se da dieci anni il suo prezzo è in discesa, a Giulianova continua sempre ad aumentare. E diventa ancora più caro se si è costretti a pagare consumi mai impiegati», scrive Pietro Belgiglio, «Hera, che è una stimatissima società, sta infatti inondando gli utenti giuliesi di bollette astronomiche con somme relative a consumi che sono "inventati"». In pratica diversi associati di G365 hanno notato che nelle bollette i dati sul gas consumato è decisamente sproporzionato rispetto all'uso reale. «L'azienda di distribuzione ha fatto una stima sul consumo che non risponde minimamente all'effettivo utilizzo di gas», dice Belgiglio, «Questo significa che le bollette contengono dati di "fantasia" mentre le cifre richieste sono dovute in tempi ben definiti».

L'associazione G365 segnala in particolare il caso di una signora che due mesi fa si era dovuta rivolgere ad un professionista per ottenere dalla Hera la riduzione di 400 euro sulla bolletta, per consumi mai effettuati. Appena due mesi dopo la stessa signora ha ricevuto la nuova bolletta e anche in questo caso i consumi stimati dalla società distributrice risultano essere decisamente esagerati in eccesso rispetto al reale consumo. «La nuova bolletta della nostra associata era ancora di fantasia, a favore di Hera naturalmente. Se in sette mesi la signora aveva realmente consumato 500 metri cubi di gas, in soli 25 giorni Hera glie ne ha stimati 400, chiedendole il pagamento di altri 400 euro circa. La fantasia dei consumi stimati non conosce limiti, e vergogna», scrive Pietro Belgiglio, «per questo io suggerisco a tutti gli utenti di controllare molto attentamente prima di pagare le bollette esagerate. Meglio verificare i consumi e in caso di difformità chiedere la rettifica della bollettazione scrivendo direttamente all'azienda. Peccato che una grande società come Hera si presenti in questo modo alle utenze giuliesi. Avevamo ben sperato in un cambio di marcia, avevamo sperato che finalmente la diminuzione dei prezzi delle materie prime a livello nazionale si trasformasse in un risparmio per gli utenti. Ma come dice il saggio "”Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa ciò che trova"».

Mirella Lelli

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