Bomba in pizzeria a Roseto Oggi i tre arrestati dal giudice

21 Maggio 2020

ROSETO. Sono previsti per oggi gli interrogatori di garanzia dei tre arrestati per l’attentato alla pizzeria Anima Concept di Roseto. I tre sono accusati di tentata estorsione con l’aggravante del...

ROSETO. Sono previsti per oggi gli interrogatori di garanzia dei tre arrestati per l’attentato alla pizzeria Anima Concept di Roseto. I tre sono accusati di tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e secondo l’accusa avrebbero agito per rivalità negli affari. All’alba di martedì sono stati arrestati Antonio Pascale, 36 anni, origini campane ma residente a Roseto (titolare di un’altra pizzeria) portato nel carcere di Rieti; la sua compagna Sara Masone, 38enne rosetana a cui sono stati concessi i domiciliari (assistiti dagli avvocati Nello Di Sabatino e Antonio Valentini), e Salvatore Ricciardi, 38enne di Pomigliano d’Arco, portato nel carcere di Poggioreale. Secondo l’accusa della Procura i rosetani sarebbero i mandanti, mentre il terzo (già conosciuto alle forze dell’ordine soprattutto per i contatti con la malavita organizzata) l’esecutore materiale. I tre compariranno ( con le modalità da remoto)davanti al gip dell’Aqula Stefano Iannaccone.
L’ordigno esplose all’alba del 5 febbraio davanti all’ingresso della cucina del locale che si trova sulla statale Adriatica. L’esplosione danneggiò le vetrate di due ingressi, oltre a un frigorifero che fece da scudo ad altre componenti della cucina, evitando conseguenze peggiori soprattutto per il resto della palazzina in cui si trova la pizzeria. (d.p.)
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