Bonifica dai bocconi avvelenati

Torricella, dopo i casi dei cani morti interviene la Forestale con unità cinofile
TORRICELLA. Dopo gli incresciosi episodi dei bocconi avvelenati per i cani a Torricella, il sindaco Daniele Palumbi, annuncia che si sono concluse le fasi di perlustrazione e bonifica delle aree oggetto di avvelenamenti. Per la bonifica delle aree, sono intervenuti il corpo forestale del comando di Torricella diretto dal sovrintendente Giuseppe Amarii e dal vice sovrintendente Giancarlo Toscani e il gruppo cinofilo antiveleno di Assergi (i quali con l’ausilio di 4 abilissimi cani antiveleno, specializzati proprio per la ricerca di esche e bocconi avvelenati, sono riusciti a perlustrare diverse zone del territorio comunale).
Durante i controlli, il gruppo cinofilo ha ritrovato diversi bocconi di carne, che sono stati prelevati e consegnati all’istituto zooprofilattico di Teramo per gli esami di rito e per accertare la presenza o non di sostanze velenose. Il sindaco Palumbi, dopo numerosi avvelenamenti a scapito dei cani che avevano ingerito i bocconi sparsi lungo le strade comunali aveva disposto anche una "taglia" da 500 euro da concedere a chi avesse fornito notizie utili e attendibili, da formalizzare alle autorità di pubblica sicurezza. Durante le operazioni di bonifica è stata inoltre emanata un'ordinanza sindacale sulla custodia dei cani che prevedeva di utilizzare obbligatoriamente il guinzaglio e di impedire ai cani di vagare liberamente nei tratti interessati dalla bonifica (m.d.t.)
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