Bonnici Castelli: «Commissione istituita dopo 32 anni»

12 Agosto 2018

TERAMO. La commissione comunale pari opportunità arriva con un ritardo di 32 anni. Il Comune di Teramo fu uno dei primi in Italia a progettare di istituirla, ma poi non se ne è fatto mai nulla. A...

TERAMO. La commissione comunale pari opportunità arriva con un ritardo di 32 anni. Il Comune di Teramo fu uno dei primi in Italia a progettare di istituirla, ma poi non se ne è fatto mai nulla. A ricordarlo è Tania Bonnici Castelli, attuale presidente della commissione provinciale pari opportunità.
«È una storia incredibile che dura da 32 anni: la commissione nazionale fu istituita nel 1985 e nel 1986 convocò a Roma Province e Comuni che volevano istituirla. E quello di Teramo, all'epoca era assessore Mario Ballatori, mi incaricò di rappresentarlo alla riunione romana per prendere contatti in modo da istituirla. La Provincia la istituì ma il Comune cominciò inserire il relativo punto sempre alla fine dell'ordine del giorno dei consigli comunali e la discussione veniva sempre rimandata. Sono passati tanti sindaci e ci voleva il sindaco D'Alberto per istituirla. Noi come commissione provinciale siamo molto contenti. In questo anno abbiamo lavorato per creare una rete. Nell'ultimo anno sono nate commissioni a Pineto, Atri Colonnella, fra poco seguirà Mosciano e ora Teramo. Si aggiungono alle già esistenti di Giulianova, Roseto e Martinsicuro. Più si è, più la rete è forte, le iniziative diventano di spessore e hanno successo, sempre nella massima collaborazione. Speriamo che l’annuncio si possa concretizzare in breve tempo. L'augurio è di recuperarli, questi anni persi. E li recupereremo».