Bontempi, assemblea in Comune
I lavoratori: «La cassa integrazione scade e la proprietà non si vede»
MARTINSICURO. Si terrà domani alle 18,30 nella sala consigliare del Comune di Martinsicuro, un’assemblea dei lavoratori della Bontempi con la partecipazione del sindaco Paolo Camaioni. Nell’assemblea si valuteranno le prossime azioni da intraprendere per ricevere risposte dalla parte imprenditoriale, che non si sta più presentando sui tavoli istituzionali.
Il 17 febbraio, infatti, il tribunale di Teramo ha assegnato il marchio all’Icom che fa capo all’ex amministratore della Bontempi, Andrea Ariola.
Da allora istituzioni locali, regionali e sindacati chiedono alla Icom che partecipi ad un incontro in Regione, all’assessorato allo Sviluppo Economico, per valutare i nuovi asset aziendali. Nonostante numerose convocazioni al tavolo di confronto non hanno più preso parte né la cedente Bontempi, né l’acquirente Icom di Ancona né la cooperativa affittuaria del ramo giocattoli Industria Abruzzo Coop, che lavora nel capannone Bontempi di Martinsicuro.
I lavoratori Bontempi sono preoccupati per questa situazione: «Ci sentiamo abbandonati a noi stessi», dichiarano, «Siamo stati due volte al Mise per sentirci dire che il ministero non aveva le risorse per cercare un imprenditore. L’imprenditore poi l’ha trovato l’assessore regionale e vicepresidente Giovanni Lolli ma il tribunale ha rigettato l’offerta della Proel. Siamo molto preoccupati perché a giugno la cassa integrazione finirà. Ci sono le condizioni per chiederne una proroga ma abbiamo bisogno di un confronto e un accordo tra le parti».
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