Borsacchio, gli ambientalisti chiedono di gestire la riserva

12 Luglio 2017

ROSETO. Le associazioni ambientaliste chiedono di nuovo al Comune di Roseto l‘affidamento della gestione della riserva del borsacchio. Dopo il successo di “Esploriamo il borsacchio”, passeggiata...

ROSETO. Le associazioni ambientaliste chiedono di nuovo al Comune di Roseto l‘affidamento della gestione della riserva del borsacchio. Dopo il successo di “Esploriamo il borsacchio”, passeggiata lungo i sentieri della riserva che ha visto la partecipazione di tanti cittadini e turisti, Wwf, Italia Nostra e il Comitato per la riserva del Borsacchio, con l’appoggio delle neonate guide, ribadiscono il loro desiderio di gestire la riserva.
«Il grande successo di ‘Esploriamo il Borsacchio’», dice il Wwf, «dovrebbe suggerire agli amministratori comunali di Roseto una riflessione. Ancora una volta centinaia di appassionati, cittadini e turisti hanno avuto modo di apprezzare l’offerta delle associazioni da anni impegnate nella tutela e nella valorizzazione della riserva. Solo nell’ultimo anno e mezzo le associazioni, senza contributi da parte delle istituzioni, hanno organizzato decine di eventi attraverso giornate di pulizia del litorale, osservazioni e censimenti floro-faunistici, serate enogastronomiche e incontri musicali. Solo grazie al volontariato la riserva del Borsacchio, nonostante sia priva di qualsiasi tipo di pianificazione, è riuscita ad avere un calendario di eventi di grande interesse. A fronte di questo impegno della società civile risalta ancora di più il silenzio dell’amministrazione comunale di Roseto che, al di là di qualche comunicato stampa, per la riserva del Borsacchio continua a non fare nulla. Ad oggi il sindaco non ha ancora risposto alla lettera del 12 giugno scorso con la quale Wwf, Legambiente, Italia Nostra e il Comitato per la riserva Borsacchio, con l’appoggio delle neonate Guide del Borsacchio hanno posto il tema dell’affidamento della gestione della riserva».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo è disponibile all’ascolto.
«C’è una richiesta del Wwf che valuteremo», dice il sindaco, «non ci sono preclusioni per nessuno. C’è anche quella di ‘Ambiente e vita’. Ambedue gestiscono tante riserve in Abruzzo con grandi risultati, decideremo a breve. Intanto andiamo avanti con il Pan». (l.v.)
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