«Borsacchio in balìa dei vandali»

La Stazione ornitologica chiede maggiori controlli alle autorità
ROSETO. «Così non si può andare avanti, i volontari non bastano. Serve la sorveglianza contro gli incivili, altrimenti bisogna commissariare la gestione della riserva». È l’appello lanciato dalla Stazione ornitologica abruzzese (Soa) alle istituzioni in merito alla riserva del Borsacchio. L’associazione ambientalista ha inviato a Regione Abruzzo, carabinieri forestali, ministero della Transizione ecologica, Comune di Roseto e Capitaneria di porto una nota, firmata dal consigliere Augusto De Sanctis, in cui si denuncia lo stato di degrado in cui verserebbe la riserva naturale regionale del Borsacchio. «Istituita oltre dieci anni fa, non ha mai avuto una gestione attiva da parte delle autorità preposte», continua la nota, «solo grazie ai volontari delle Guide del Borsacchio sono state delimitate le dune e svolte azioni di ogni genere, dal monitoraggio del fratino all'individuazione e rimozione delle microdiscariche. Senza una sorveglianza costante i volontari possono ben poco davanti al moltiplicarsi di gesti di incivili. Si va dal vandalismo all'ingresso di cani liberi che distruggono i nidi di fratino in quella che è la seconda area più importante della regione per la specie».( l.v.)
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