Borsacchio, presto i lavori per evitare esondazioni

Incontro tra Comune e Provincia, è necessaria subito la pulizia del torrente Sul tappeto anche l’allargamento del ponte a San Giovanni e il braccio a mare
ROSETO. Pulizia del torrente Borsacchio subito, ponte sulla statale 150 a San Giovanni da allargare entro l’estate 2019, e iniziare al più presto i lavori per il braccio a mare. Sono questi gli impegni presi dal Comune di Roseto e dalla Provincia dopo l’incontro di venerdì mattina nella sede della Provincia tra i dirigenti e il presidente Renzo Di Sabatino con il sindaco e vicesindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo e Simone Tacchetti.
Il problema più urgente è quello del Borsacchio, sommerso dalla vegetazione, con l’alto rischio di esondazione in caso di forti piogge. «La Provincia ha promosso una conferenza di servizi con Genio Civile, Anas e Ferrovie», dice Di Girolamo, «per gestire il futuro della pulizia del torrente, ma per quest’anno, a breve, provvederà la Provincia. Il Borsacchio è già esondato in passato, ricordiamo tutti l’alluvione del 2011 e, quindi, potrebbe farlo anche in futuro».
A San Giovanni, poi, poco prima l’uscita dell’autostrada, c’è il ponte sul fosso Canale, troppo stretto quando transitano, in particolare, due camion o due pullman. Da tempo si parla dell’allargamento di quel ponte, e ora pare si sia arrivati a rendere concreto questo progetto. «L’incontro è stato molto utile e la Provincia si è dimostrata estremamente collaborativa», spiega il sindaco, «sull’allargamento del ponte abbiamo avuto l’ok della sovrintendenza, quindi ora si redigerà il progetto esecutivo e si andrà a breve a gara, con l’obiettivo di allargare quel ponte entro l’estate 2019».
Un altro aspetto che è stato trattato nell’incontro è la realizzazione del braccio a mare nel porto turistico di Roseto, con l’obiettivo per il Comune di accelerare l’iter per l’inizio dei lavori. «Ci hanno detto che la verifica bellica sta per concludersi», precisa il sindaco, «e martedì ci vedremo in Comune per avviare i lavori il più presto possibile». Il progetto mira a utilizzare le banchine di nord est, lato mare, dov’è prevista la futura localizzazione della marineria. Una volta sbloccata la verifica bellica, dunque, potranno partire i lavori per il braccio a mare: un intervento più semplice spetta al Comune di Roseto, che realizzerà una parte propedeutica al braccio a mare per un valore di 150mila euro, e successivamente, ma anche in contemporanea, può partire la Provincia, che si occuperà della restante parte inserita nel progetto del Masterplan, con un finanziamento di 1 milione e 700mila euro. Il soggetto attuatore è la Provincia, mentre il progetto esecutivo è realizzato dal Comune di Roseto, che si occuperà della direzione dei lavori.
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