Borsacchio, una rete per gestirla

7 Dicembre 2019

L’associazione delle guide risponde al bando con un progetto aperto ad altri volontari

ROSETO. Una rete di associazioni sarebbe pronta ad affiancare le Guide del Borsacchio nella gestione della Riserva. Lo dichiara il presidente delle Guide del Borsacchio Marco Borgatti che conferma di aver presentato la domanda per partecipare al bando pubblicato nei giorni scorsi dal Comune per affidare l’area ad un gruppo di ambientalisti. «Abbiamo partecipato pur nutrendo parecchi dubbi per come è stato scritto il bando», dichiara Borgatti, «non per l’affidamento a titolo gratuito. Non ci piace invece la spada di Damocle del Pan». Nel bando infatti si specifica che il periodo di affidamento sarebbe di tre anni, ma questo andrà a decadere nel momento in cui sarà approvato il Piano di Assetto Naturalistico progettato dall’architetto Fabrizio De Gregoriis che ottenne l’incarico dall’allora amministrazione Pavone nel 2015. «Come facciamo ad organizzare un progetto a lungo termine e magari ottenere un fondo da un ente», si chiede il presidente delle Guide del Borsacchio, «se dall’oggi al domani la convenzione potrebbe decadere? Perciò è impossibile per noi fare grossi investimenti e convincere altri a farli». Borgatti ritiene comunque opportuno partecipare per dare un riconoscimento ufficiale al lavoro che già da tempo la sua associazione svolge con iniziative finalizzate alla tutela e pubblicizzazione dell’area naturalistica che da 14 anni attende di essere valorizzata. Istituita l’8 febbraio del 2005, la riserva naturale del Borsacchio non è stata ancora definita sulla carta per diventare uno strumento di quel turismo sostenibile tanto invocato da più parti. «Presenteremo un progetto, condiviso con grandi associazioni, al centro del quale ci sarà un forum», continua Borgatti, «al quale hanno aderito fra gli altri l’Ordine degli architetti, il Wwf, lo Iaap e Italia Nostra».(p.s.)
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