Bosco Martese, resta vivo il ricordo della battaglia

26 Settembre 2015

In tanti al Ceppo per il 72º anniversario dello scontro tra partigiani e tedeschi Oggi e domani si ricordano i carabinieri e l’alpino fucilati per rappresaglia

TERAMO. «La battaglia di Bosco Martese è stata una delle pagine più belle della storia della Resistenza italiana», ha detto Antonio Franchi, presidente dell'Anpi provinciale, al margine del corteo che ieri mattina al Ceppo ha commemorato il 72° anniversario dello scontro. Studenti e autorità, numerosi nonostante il cattivo tempo, hanno reso omaggio ai partigiani caduti quel giorno del 1943 e nelle rappresaglie tedesche che si ebbero nei giorni a seguire. Fra gli eroi teramani della Resistenza un particolare ricordo è andato al medico Mario Capuani, che lunedì prossimo verrà omaggiato alle 11 con una targa apposta sul reparto di pediatria dell'ospedale di Teramo. E le celebrazioni continueranno oggi e domani per commemorare i martiri di Sella Ciarelli. Il pomeriggio del 26 settembre 1943 infatti, in località Sella Ciarelli di Rocca Santa Maria, i soldati tedeschi fucilarono per rappresaglia i carabinieri Leonida Barducci, Settimio Annecchini e Angelo Cianciosi, in forza alla stazione di Pascellata, e il sergente degli alpini Donato Renzi. I quattro erano stati ritenuti colpevoli di non aver segnalato la presenza di unità partigiane sul Ceppo, di aver dato aiuto ai militari alleati e di non indossare sulla divisa i segni distintivi della collaborazione. Oggi alle 16, nella piazzetta dove si trova ancora il vecchio stabile che all'epoca ospitava la caserma dove furono prelevati i carabinieri, sarà celebrata la messa seguita da una commemorazione. Domani da Paranesi partirà un corteo che raggiungerà il luogo dove è stato eretto il monumento a memoria dei quattro.

Emanuela Michini

©RIPRODUZIONE RISERVATA