Bosco Martese spacca ancora in due la sinistra

25 Settembre 2020

L’area radicale contesta l’invito a Marsilio e terrà una contro-manifestazione domenica

TERAMO. La commemorazione della battaglia di Bosco Martese, episodio iconico della Resistenza teramana, spacca di nuovo l’area di sinistra teramana. La sinistra radicale si dissocia infatti dalla cerimonia ufficiale, che stamattina dalle 9 (nel 77° anniversario dello scontro) si svolgerà come da tradizione al Ceppo di Rocca Santa Maria, organizzata da Anpi e Cgil. Nell’occasione, il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e il presidente del Parco Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra inaugureranno un sentiero dedicato alla Resistenza.
A dissociarsi dall’evento è innanzitutto il centro politico comunista “Sandro Santacroce”, che spiega: «Lo scorso anno Anpi e Cgil hanno avuto il barbaro coraggio di invitare il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ignorandone del tutto la storia politica. A nulla sono valse le proteste degli antifascisti teramani per evitare che l'esponente di un partito nato dalle ceneri dell'Msi (di chiara ispirazione fascista) presenziasse a un evento tanto sentito nel nostro territorio. La memoria di quel posto non è stata violata solo grazie al forfait dell'ultimo momento dello stesso Marsilio. Eravamo convinti che il messaggio lampante delle proteste fosse arrivato forte e chiaro e invece niente: anche quest'anno, infatti, nella lista degli interventi compaiono i nomi di Marsilio e del presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura. Quest'ultimo, ricordiamo, concesse la sala del Comune di Notaresco, di cui è sindaco, a Nuove Sintesi, un'accozzaglia di poveri nostalgici. Non possiamo accettare di nuovo un affronto del genere. Non staremo ad ascoltare le loro patetiche giustificazioni per le quali le celebrazioni ufficiali prevedono di invitare tutte le istituzioni. È ora di dire basta».
In città è comparso anche un manifesto firmato “Antifasciste e antifascisti” nel quale si annuncia una contro-manifestazione per domenica 27, con l’inaugurazione di una targa in piazza del Carmine alle 9 e poi la partenza per il Ceppo, dove ci saranno corteo, assemblea, pranzo sociale e musica.(d.v.)