Botte a moglie e figli piccoli: a processo per maltrattamenti

17 Settembre 2024

L’uomo è accusato di aver più volte picchiato la donna davanti ai ragazzini che erano in casa In un’occasione lei sarebbe stata colpita con piatti e bicchieri lanciati da lui e soccorsa dai vicini

ALBA ADRIATICA. È una dolente cronaca quella che prende forma negli atti giudiziari che diventano pesanti atti d’accusa nei confronti di un uomo, marito e padre di due ragazzini, accusato di maltrattamenti continui, fisici e psicologici, a moglie e figli minorenni: è andata avanti così per qualche anno fino a quando la donna ha deciso di denunciarlo.
L’ennesimo caso di violenze in famiglia, in questi tempi infiniti di Codici rossi, si srotola nel lungo fascicolo con cui la Procura ha chiesto e ottenuto il processo per un 48enne di Alba Adriatica indagato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato rinviato a giudizio dal gup Roberto Veneziano.
A scandire i tempi di una storia lunga due anni che non ha risparmiato angoscia e dolore a nessuno è anche un fascicolo aperto dalla Procura dei minori con l’ipotesi che per l’uomo arrivi un provvedimento di sospensione della potestà genitoriale.
Secondo l’accusa, i fatti sarebbero avvenuti tra il 2022 e il 2023 con la mamma che in più occasioni sarebbe stata maltrattata e picchiata dal marito. In alcune occasioni vere e propri aggressioni che sarebbero avvenute anche davanti ai figli più volte vittime di maltrattamenti psicologici: urla, minacce continue di essere portati via. In particolare l’accusa fa riferimento a un episodio in cui l’uomo, rientrato a casa dopo il lavoro, al termine di una violenta lite avrebbe lanciato piatti e bicchieri contro la donna e in quell’occasione avrebbe minacciato i ragazzini di portali via dalla mamma.
A soccorrerla sarebbero stati alcuni vicini di casa che abitano a poca distanza e che, allarmati dalle urla, sono intervenuti trovandola a terra. Ma, sempre secondo l’accusa, altri sarebbero stati gli episodi di maltrattamenti nei confronti della donna, in alcuni casi avvenuti anche alla presenza di altre persone. La prima udienza del processo è fissata per novembre davanti al tribunale in composizione collegiale competente perché si tratta di maltrattamenti aggravati perché avvenuti davanti a minori.(d.p.)