Botte a moglie e figlia, il giudice lo allontana

18 Aprile 2020

Tortoreto, le due donne scappano di casa e denunciano per maltrattamenti l’uomo di 52 anni

TORTORETO. I maltrattamenti risalgono a quasi sei mesi fa quando mamma e figlia 17enne, stanche ed esasperate da botte e vessazioni, sono fuggite dalla loro casa di Tortoreto per allontanarsi dal marito e padre violento. Hanno trovato rifugio nell’abitazione di alcuni amici di Teramo e qui, successivamente, si sono rivolte ai carabinieri per denunciare e chiedere aiuto. Le indagini dei carabinieri in breve sono diventate un dettagliato rapporto sul tavolo del pm Laura Colica che ha chiesto ed ottenuto dal gip Marco Procaccini la misura del divieto di avvicinamento. L’uomo, un 52enne residente a Tortoreto e già conosciuto alle forze dell’ordine per altri motivi, non potrà avvicinarsi alle donne né ai luoghi da loro frequentati ed è indagato per maltrattamenti in famiglia. Secondo la ricostruzione fornita dai militari mamma e figlia avrebbero raccontato di svariati episodi di violenza da parte dell’uomo che, disoccupato, in molte occasioni sarebbe rientrato a casa ubriaco e in questo stato avrebbe colpito le due donne. Un vero e proprio inferno contrassegnato da violenze fisiche e da uno stato di soggezione psicologica a cui hanno trovato il coraggio di ribellarsi fuggendo da casa e denunciando l’uomo. Un fenomeno, quello dei maltrattamenti in famiglia, per cui proprio nei giorni scorsi la commissione pari opportunità della Provincia è tornata a lanciare l’allarme proprio nei tempi dell’emergenza coronavirus sollecitando una rete di protezione e una rinnovata attenzione da parte di vicini, parenti, amici che in questo particolare momento possono diventare «sentinelle preziose» . A questo proposito è stato anche promosso un video per sollecitare chiunque a rivolgersi alle forze dell’ordine per chiedere aiuto, soprattutto in questo momento di divieti imposti dall’emergenza sanitaria, a tutela e difesa di donne maltrattate.(d.p.)
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