«Botte a nostro figlio nella casa-famiglia»

TERAMO. E’ un fascicolo per maltrattamenti, per ora contro ignoti, quello aperto dal pm Silvia Scamurra dopo la denuncia presentata dai familiari di un bambino. Secondo i genitori il piccolo,...
TERAMO. E’ un fascicolo per maltrattamenti, per ora contro ignoti, quello aperto dal pm Silvia Scamurra dopo la denuncia presentata dai familiari di un bambino. Secondo i genitori il piccolo, che da qualche tempo è affidato ad una casa famiglia, sarebbe stato picchiato proprio all’interno del centro in cui si trova. I familiari lo avrebbe documentato con delle foto allegate alla denuncia presentata alla polizia. Immediatamente sono scattate le indagini e il pm ha disposto degli accertamenti. La vicenda, proprio per la delicatezza del caso e soprattutto per l’età del piccolo, è avvolta da uno stretto riserbo.
Sembra, ma per ora non ci sono ricostruzioni ufficiali, che i familiari del piccolo abbiano notato delle ecchimosi sul corpo del bambino che hanno fotografato durante una visita. Successivamente hanno presentato la denuncia alla polizia che ha rimesso un rapporto al pm di turno.
Così è scattata l’indagine: è stato disposto un accertamento per verificare l’accusa fatta dai familiari del bambino. Non è escluso che possa essere nominato un consulente per accertare la presenza o meno di quei traumi segnalati dai familiari e soprattutto l’origine. Per ora c’è la denuncia dei familiari che sono stati sentiti e hanno ricostruito passo dopo passo le loro accuse. Il piccolo, secondo loro, sarebbe stato picchiato proprio nel centro di accoglienza in cui si trova dopo il provvedimento di affidamento temporaneo disposto dal tribunale dei minori. Una vicenda molto delicata per cui già nei prossimi giorni ci potrebbero essere importanti sviluppi.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

